Gazzetta di Modena

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Sciopero generale

Migliaia di persone in centro per Gaza e la Palestina libera: il “grazie” della Sumud Flotilla

di Filippo Ruffolo

	La manifestazione in centro a Modena
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La manifestazione in centro a Modena

Da piazza Grande a piazza Roma, sotto l’Accademia Militare, i manifestanti hanno chiesto a gran voce azioni al governo Meloni e anche all’Ausl di Modena. Il senatore del M5S Marco Croatti, a bordo di una delle imbarcazioni che navigano verso la Striscia: «Immagini straordinarie»

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MODENA. Anche Modena “blocca tutto” come segno di solidarietà per Gaza. Lo sciopero generale in tutta Italia ha inevitabilmente interessato anche piazza Grande. Sono state, infatti, migliaia le persone che si sono ritrovate alle 10.30 sotto l’ombra della Ghirlandina, per chiedere la fine del genocidio palestinese ed esprimere sostegno alla Global Sumud Fotilla, dando seguito alle proteste che si sono tenute in tutto il Paese.

La manifestazione in centro

Studenti, lavoratori e gran parte della comunità araba si sono uniti a seguito di due sole bandiere: quella arcobaleno della Pace e quella palestinese. Ancora una volta (l’ennesima), è sembrato necessario ribadire i terribili atti criminali perseguiti dal governo Netanyahu, con numerosi rappresentanti di associazioni e sindacati che hanno preso parola per condividere i numeri delle vittime causate dagli attacchi dell’esercito israeliano all’interno della Striscia di Gaza. Tra chi ha preso parola, non solo componenti di associazioni con attenzione al sociale, ma anche bambini, studenti e dipendenti di aziende private e pubbliche. I manifestanti si sono detti frustrati “dell’immobilismo costante” del governo Meloni. L’esecutivo è stato fortemente criticato per la volontà di mantenere i rapporti diplomatici e commerciali con il governo israeliano. Pesanti anche le denunce da chi lavora nel pubblico, in particolare dal mondo della sanità, che auspica in una presa di posizione da parte dell’Azienda sanitaria modenese. I manifestanti hanno ribadito che la stessa prosegue con l’acquisto di farmaci di manifattura israeliana. Commenti positivi, invece, per la linea presa nell’ultimo periodo dal Comune di Modena, che nelle ultime manifestazioni ha scelto di rendere sempre più centrale la questione palestinese. L’ultimo caso, infatti, riguarda i saluti istituzionali del sindaco Massimo Mezzetti in occasione del Festivalfilosofia. Un evento in cui Mezzetti ha dedicato un pensiero a Gaza. Il corteo si è poi mobilitato verso piazza Roma, mentre continuavano ad essere sventolate in aria le bandiere rosse, verdi, bianche e nere, che hanno attraversato via Emilia fino a viale dei Caduti in guerra, sotto gli occhi dei passanti, i quali hanno mostrato grande supporto alla causa, con adesioni e applausi. All’arrivo sotto l’Accademia militare, numerosi cittadini della comunità araba hanno espresso il proprio pensiero soprattutto verso i bambini vittime degli attacchi israeliani, mentre sulle aste di piazza Roma era issata la bandiera palestinese.

Lo sciopero generale

Gli effetti dello sciopero generale sono stati importanti anche nei servizi scolastici, con numerosi professori e alunni che hanno scelto di aderire all’iniziativa, e a quelli del trasporto pubblico, con Seta costretta a rinunciare a gran parte delle sue corse, garantendo ai suoi passeggeri solo gli autobus presenti nelle fasce orarie comprese tra le 6.30 e le 8.30 e quelle tra le 12 e le 16. Anche Modena, quindi, ha fatto la sua parte, facendosi sentire a gran voce per chiedere la fine del genocidio palestinese in corso a Gaza. La palla passa al governo italiano, che dovrà avere la forza di ascoltare le continue richieste del popolo che lo ha democraticamente eletto.

Il grazie della Global Sumud Flotilla

«Le immagini che arrivano dalle manifestazioni di piazza pro Gaza di Modena sono straordinarie e spingono le vele della Sumud Flotilla che è al quarto giorno di navigazione e si sta avvicinando a Creta». Così, in una nota, il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti – imbarcato con la Sumud Flotilla – ha voluto ringraziare i modenesi per il sostegno ricevuto. «A bordo delle imbarcazioni – ha proseguito – in queste ore si vivono molte emozioni contrastanti: tensione e preoccupazione per le pericolose accuse mosse dal governo israeliano che ha definito jihadisti tutti i volontari della flotilla, rabbia per le posizioni pilatesche del governo e del ministro Tajani ma anche e soprattutto entusiasmo per il sostegno che arriva da queste manifestazioni e speranza per una missione che ha il sostegno di tutte le persone che non intendono rimanere in silenzio di fronte al genocidio del popolo palestinese. Sono particolarmente orgoglioso delle bellissime immagini della manifestazione di Modena che mostrano, una volta di più, il grande cuore, la solidarietà e la vicinanza della nostra gente verso chi soffre. In quel corteo c’erano tantissimi giovani e qui a bordo della Morgana è arrivata tutta la loro forza ed energia. Mentre Gaza muore tra la disumana indifferenza dei governi occidentali i nostri giovani sono la più grande speranza per costruire un nuovo futuro di pace. La Sumud Flotilla porta la loro voce e i loro sogni».

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