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In tribunale

Molestate e palpeggiate al parco: choc e trauma per due ragazze

di Daniele Montanari

	Il parco Baden Powell
Il parco Baden Powell

L’episodio è accaduto al parco Baden Powell di Castelnuovo: i due uomini di 55 e 42 anni adesso rischiano il processo

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CASTELNUOVO. Hanno compiuto una prolungata aggressione a sfondo sessuale su due giovanissime ragazze che se ne stavano tranquille sedute su una panchina del parco. E che sono rimaste traumatizzate dall’accaduto. È la pesantissima accusa di violenza che pende su due uomini – un 55enne di origine marocchina e un 42enne ghanese, entrambi residenti a Castelnuovo – per quanto compiuto il 1° dicembre 2024 nel parco Baden Powell di Castelnuovo.

Cos’ successo

Non si conoscono ancora tutti i particolari dell’allarmante vicenda, dato che l’accaduto è ancora in fase d’indagine. Si sa che le due ragazze, poco più che maggiorenni, erano sedute su una panchina quando i due si sono avvicinati, facendo subito allusioni di natura sessuale. Avrebbero rivolto apprezzamenti alle due ragazze, assolutamente non graditi, tentando anche di abbracciare una di loro. A quel punto le due si sono alzate scappando via, ma i due le hanno rincorse e palpeggiate nelle parti intime, lasciandole sconvolte.

La denuncia

Le due ragazze sono poi corse a casa a raccontare, in lacrime, quello che era accaduto in un luogo pubblico come il parco del paese. Sono andate a fare denuncia, e i carabinieri – in base alla loro testimonianza e ai riscontri delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area – sono riusciti rapidamente a individuare i due aggressori, per i quali è scattata la denuncia per violenza sessuale in concorso tra loro. Rischiano grosso, soprattutto il 55enne marocchino, a cui è contestata anche l’aggravante della recidiva infraquinquennale.

In tribunale

In  tribunale le due ragazze hanno reso la loro testimonianza davanti al giudice per le indagini preliminari, confermando tutte le accuse e mostrandosi ancora provate dall’accaduto. Gli atti sono stati quindi rimandati al pm, che chiederà senz’altro il processo per i due. 

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