Festa di San Michele, patrono della polizia di Stato: il questore Pennella parla alle famiglie modenesi
Prima la messa con il vescovo Castellucci in San Domenico, poi l’evento in piazza Roma iniziative dedicate ai ragazzi: «Baby gang? Siamo concentrati sul problema Contrastare questo tipo di situazioni senza tralasciare il lavoro quotidiano di prevenzione»
MODENA. È stata una mattinata di festa, riflessioni e iniziative per i più giovani quella organizzata dalla polizia di Stato a Modena in occasione della festa del patrono San Michele Arcangelo.
La messa con il vescovo e la festa con i ragazzi
L’evento, a cui hanno partecipato autorità civili e militari del territorio oltre a cittadini e scuole della città, si è tenuto in piazza Roma ma ha avuto un momento di raccoglimento e preghiera iniziale nella adiacente chiesa di San Domenico con la messa celebrata da monsignor Erio Castellucci, vescovo di Modena-Nonantola e Carpi. A corollario della cerimonia religiosa, all’ombra dell’Accademia militare, si sono invece svolte attività di polizia di prossimità e di divulgazione dei progetti di legalità. I cittadini e le scolaresche presenti hanno potuto girare di stand in stand per assistere alle dimostrazioni dei gruppi cinofili e artificieri, supportare la polizia scientifica nella ricostruzione di una scena del crimine e nel rilevamento delle impronte digitali, salire a bordo di una Volante per scoprirne il funzionamento e vedere in azione una pattuglia del Reparto a cavallo.
Le parole del questore Lucio Pennella
«L’obiettivo di questa iniziativa che ogni anno ci teniamo ad organizzare nel giorno in cui si celebra San Michele Arcangelo è quello di rafforzare il legame tra il mondo della scuola di questa provincia e la polizia – ha specificato il questore Lucio Pennella – questo in un’ottica di rete e condivisione, avvicinando le giovani generazioni alle forze di polizia per contribuire a diffondere la cultura della legalità». In occasione di questo momento aggregativo il questore di Modena ha colto l’occasione per rivolgere parole di grande affetto, stima e ringraziamento verso tutte le donne e tutti gli uomini della polizia di Stato che operano nella nostra provincia e ha ricordato come la polizia abbia il compito di custodire la sicurezza e la legalità di un territorio poiché importanti baluardi di democrazia. E a proposito di sicurezza, alla luce delle aggressioni a studenti che si sono verificate nei giorni passati davanti ad alcune scuole superiori della città, il questore Pennella ha voluto rassicurare studenti e genitori: «Tutte le forze dell’ordine hanno ben chiari questi fenomeni. Li stiamo studiando in modo approfondito per iniziare immediatamente a contrastarli con modalità adeguate senza tralasciare però tutta la campagna preventiva nella quale da sempre siamo impegnati e crediamo».
Le parole del sindaco Massimo Mezzetti
Presente al momento conviviale anche il sindaco Massimo Mezzetti: «L’iniziativa che ogni anno la Polizia organizza nel giorno del loro protettore è importante perché ci ricorda non solo tutti gli ambiti in cui è attiva la polizia di stato ma anche l'impegno sinergico con Comune e tutte le altre forze dell'ordine che la polizia promuove per garantire legalità e sicurezza in città».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
