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La storia di Loris Barbieri, da Fanano al Madagascar per costruire scuole: «Così aiuto i poveri»

di Mattia Vernelli
La storia di Loris Barbieri, da Fanano al Madagascar per costruire scuole: «Così aiuto i poveri»

Il progetto umanitario del 72enne che ha costruito un villaggio per centinaia di ragazzi bisognosi

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FANANO. «Quando arrivai qui la prima volta, nel 1998, vidi bambini morire di fame, senza acqua né cibo. Piansi come fossero miei figli. Non potevo rimanere immobile di fronte a tanta sofferenza, così è iniziata l’avventura». Dopo 30 anni in Madagascar, migliaia di bambini a cui ha offerto un percorso scolastico, altrettante famiglie sfamate, Loris Barbieri, 72enne originario di Fanano, afferma che «c’è ancora tanto, tantissimo da fare. La mia è solo una piccola goccia in mezzo al mare». Per centinaia di ragazzi di Toliara, cittadina situata nella costa occidentale dell’isola, quella piccola goccia rappresenta la possibilità di costruire un futuro. Ma per comprendere a fondo la generosità di Loris Barbieri, e come sia riuscito a creare un “villaggio scolastico” in Africa, bisogna tornare indietro, negli anni ’90.
La storia
«Ero un imprenditore, guidavo la Logos Traduzioni a Modena. Nel 1998 un viaggio turistico in Madagascar mi cambiò la vita. Vidi bambini che non riuscivano a stare in piedi perché privi di cibo, famiglie disperate. Dovevo fare qualcosa: mollai tutto e cambiai vita». Le prime iniziative di Barbieri partono dall’Italia. «Fondai un’associazione di raccolta fondi e adozioni a distanza. Nel giro di alcuni anni creai una rete di 40 donatori attivi tra cittadini e imprenditori. Dopo alcuni anni mi trasferii in Madagascar, affittando un appezzamento di terreno a Toliara, su cui abbiamo costruito, grazie alla generosità di tanti italiani, la prima scuola. Aveva solo un’aula, accoglieva 20 bambini, e per noi era un piccolo grande traguardo. Col tempo il progetto si è allargato, e ora abbiamo fondato un vero e proprio villaggio scolastico. Abbiamo una quindicina di classi, accompagniamo i bambini dalle scuole materne alle superiori, e finanziamo anche il percorso universitario per chi vuole iscriversi negli atenei ad Antananarivo, la capitale. In tutto ospitiamo 270 ragazzi, nel villaggio trascorrono l’intera giornata tra lezioni, attività ricreative pomeridiane e sport. In più, alle famiglie offriamo cibo e vestiti. Oggi l’associazione si avvale di 200 donatori attivi da tutta Italia, ma io ho ceduto il testimone: ora sono “solo” un volontario, coordino le attività e il crowdfunding».
La raccolta fondi
L’ultima impresa di Mondobimbi, l’associazione fondata da Barbieri, è quella di ristrutturare un edificio fornito dalla diocesi locale. «Ci stiamo trasferendo in una nuova scuola perché siamo stati sfrattati dai proprietari del terreno su cui abbiamo costruito il villaggio. Metà dei 40mila euro necessari per la ristrutturazione ci è stata data dalla proprietà che ci ha sfrattato, e finora siamo riusciti a raccogliere altri 8mila euro. Siamo attivi per trovare i restanti perché manca la mensa e la cucina - conclude Barbieri - speriamo nella generosità degli italiani». È possibile donare all’iban IT50V0760114000000096103478.l

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