Rifiuti abbandonati al Direzionale 70, Fratelli d’Italia incalza il Comune: «Servono telecamere»
Il consigliere comunale Dario Franco denuncia: «Ci sono topi e ratti che, vivendo abitualmente in fogne e scantinati, sono portatori di malattie endemiche e rappresentano una minaccia per la salute dei cittadini»
MODENA. Un’interrogazione in Consiglio comunale per denunciare «la situazione di degrado al Direzionale 70, con sacchi di rifiuti lasciati nel parcheggio» indirizzata al sindaco e alla giunta chiedendo «di installare le telecamere per avere con precisione i video per identificare i responsabili di tali abbandoni di rifiuti». Questo, in estrema sintesi, il contenuto del documento presentato dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Dario Franco, tema che sarà presto discusso in sala consigliare. «Da diversi mesi – attacca Franco – riceviamo delle segnalazioni da parte dei cittadini di cumuli di sacchi di rifiuti presenti nei parcheggi interni al Direzionale, in particolare di imballi di cartone probabilmente proveniente dalle prospicienti attività commerciali». Il comparto si compone di tre edifici, ciascuno caratterizzato da una piastra di tre piani con servizi commerciali.
«I topi e i ratti portano malattie»
Il consigliere, primo firmatario dell’iniziativa, ribadisce che «i cittadini hanno più volte segnalato questa situazione di degrado agli assessorati competenti ma che tale situazione continua periodicamente a sussistere. Spesso tali cumuli di sacchi di rifiuti, oltre che rappresentare un grosso disagio ambientale, sono posti in prossimità delle scale riservati a persone con disabilità, e ne impediscono, o comunque, ne ostacolano fortemente l'utilizzo. Lasciare per molti giorni sacchi di rifiuti a tra attira roditori, tra cui ratti e topi che, vivendo abitualmente in fogne e scantinati, sono portatori di malattie endemiche e rappresentano una forte minaccia per la salute di chi frequenta la zona», aggiunge il consigliere.
Oltre al disagio strettamente legato al decoro dell’area, dunque, Franco pone l’attenzione sull’accessibilità dei cittadini con disabilità, in un comparto in cui, oltre tutto, non solo trovano collocazione attività commerciali, ma anche sedi di enti pubblici tra cui Arpae, l'Urp di Ausl e la Direzione del Distretto sanitario e della Direzione del dipartimento di Cure primarie.
«Cosa intende fare il Comune?»
Quindi, il consigliere si rivolge direttamente al sindaco e alla giunta, chiedendo «se si è a conoscenza di tale situazione di degrado. Vorremmo inoltre sapere quali sono le misure che si intendono perseguire affinché si possa definitivamente risolvere tale forte problematica. C’è la volontà di installare delle telecamere per avere con precisione i video per identificare i responsabili di tali abbandoni di rifiuti? Questo documento vuole inoltre indagare se è stata ipotizzata una generale attività di sterilizzazione dell’area, per evitare che si diffondano presenze di topi e altri roditori. Interroghiamo infine il sindaco se nel piano per la riorganizzazione della raccolta dei rifiuti della città è prevista nei parcheggi del Direzionale 70, la messa in dimora di cassonetti chiusi o altri modalità chiuse per tali conferimenti».
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