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Sicurezza

Raid della banda di ragazzi: spray in mezzo alla movida

di Daniele Montanari
Raid della banda di ragazzi: spray in mezzo alla movida

L’episodio nella notte in via Gallucci, in via Tagliati un’aggressione con una bottiglia

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MODENA. Spruzzano “per divertimento” spray al peperoncino nel bel mezzo della movida del sabato, nel viavai in strada, così da far star male più gente possibile. È successo poco prima di mezzanotte in centro in via Gallucci. Dove cresce la rabbia dei commercianti per la situazione che si è venuta a creare da un paio di mesi a questa parte, con un’esplosione di microcriminalità notturna.

La “bravata”

Erano le 23.40 circa, quando un gruppo di una decina di ragazzi, sembra tutti nordafricani, mentre passavano in strada hanno spruzzato spray urticante e poi sono scappati via. Il luogo era abbastanza affollato: decine di persone hanno accusato bruciori agli occhi, difficoltà respiratorie e nausea, cercando di rifugiarsi nei locali vicini, come l’Osteria Gallucci e il Mojito Vibes di fronte. Ma lo spray ha raggiunto anche i locali, tramite i sistemi di areazione: doveva esserne stata spruzzata una quantità significativa. L’allarme ha portato sul posto le forze dell’ordine (polizia di Stato, polizia Locale e carabinieri) e 118, ma per fortuna non c’è stato bisogno di portare nessuno in ospedale. Le indagini sono in corso per cercare di risalire agli autori del gesto – che poteva avere conseguenze gravi – anche tramite le immagini di videosorveglianza.

L’aggressione

Ma il sabato sera in centro non è stato animato solo per questo. Poco dopo, verso l’una, è scoppiata una lite sempre fra giovani, anche questi verosimilmente stranieri, pare a causa del furto di un telefonino. Fatto sta che l’epilogo è stato pesante: un ventenne in via Tintori è stato colpito in testa con una bottiglia di vetro. Ha riportato un vistoso taglio sul sopracciglio, aveva tutto il viso insanguinato. Ma non è voluto ricorrere alle cure del 118.

L’esasperazione

Tra i commercianti dell’area, cresce la rabbia per la situazione che si è venuta a creare. «Da quando hanno riaperto le scuole, da un paio di mesi, qui le frequentazioni sono nettamente peggiorate» sottolinea Alberto Tommasini, che gestisce due locali in via Gallucci: l’Osteria e la birreria-choufferia “Se ti va”. «Ogni sabato chiamo in media due volte il 112 per liti o emergenze varie. La polizia arriva con dispiegamento di forze, e loro puntualmente spariscono. Bisognerebbe invece che venissero qui di sera un paio di poliziotti in borghese a vedere quel che succede: in 15 giorni farebbero pulizia e si tornerebbe a vivere.

Io la scorsa settimana sono stato minacciato per aver chiamato la polizia. È una situazione difficile: in birreria ho già perso molta clientela italiana. La gente se viene vuole rilassarsi, non vedere dei delinquenti. Questo sabato lo spray mi è arrivato anche dentro l’Osteria, con clienti che si coprivano faccia e occhi. Va sempre peggio, sto subendo un notevole danno da questo, tanto che sto pensando a vie legali». l

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