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Modena è sempre più una meta turistica: lo confermano visitatori e commercianti

di Michael Malaguti, Mia Cecile Nassiboo e Annalisa Righi*
Modena è sempre più una meta turistica: lo confermano visitatori e commercianti

La stagione estiva è un lontano ricordo, ma la città della Ghirlandina è sempre un luogo gradito per i turisti da tutta Italia e anche dall’estero

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MODENA. La stagione estiva è ormai un lontano ricordo, ma Modena è sempre una meta gradita per i turisti da tutta Italia e anche dall’estero. Ma – facendo un salto indietro nel tempo – com’è andata la stagione turistica e alcune informazioni su chi ha visitato la nostra città? E perché non domandarlo a chi ha vissuto appieno l’affluenza turistica o a chi ne ha fatto parte?

Le parole dei commercianti

«L’affluenza estiva è forse un pelino diminuita rispetto agli anni scorsi. Fino a qualche anno fa i turisti arrivavano principalmente dal Nord America, adesso invece sono principalmente europei», afferma così Rossella, responsabile della Consorteria in Piazza Mazzini. «Il fatto che Modena sia una città vivibile, tranquilla e a misura d’uomo sicuramente aiuta il turismo, però gli eventi a livello locale penso anche che abbiano una risonanza minore per un turista che viene da oltreoceano». Honeywell Daduyo, dipendente della gelateria K2, ci ha presentato alcune informazioni riguardo i visitatori di Modena: «Uno degli eventi che attrae più turisti a Modena è sicuramente il Festival della Filosofia, ma sono eventi che richiamano turismo anche il Motor Valley Fest e le tante bellezze che questa città può mettere in mostra, come ad esempio l’Accademia militare. In generale tutto quello che è cibo locale, come la pasta fresca, i tortellini e l’aceto, attrae molti turisti a Modena, che arrivano per provare le nostre specialità. Arrivano maggiormente turisti di nazionalità francese e tedesca, ma sporadicamente anche dall’Oriente come da Cina e Giappone».

In centro storico

Anche Mauro Rossi, titolare dell’Osteria Rossi, ha fatto il punto sulla stagione estiva: «L’affluenza estiva invece secondo me è decisamente aumentata in una percentuale che va dal 10 al 15% in più dell’anno scorso; forse questo aumento del turismo è dovuto ad un discorso climatico dato che quest’estate è stata più temperata rispetto alle precedenti». «A causa dell’aumento del turismo non è stato facile trovare qualcuno che ci potesse aiutare d’estate. Ci hanno aiutato moltissimi studenti, sia liceali che universitari, e grazie a loro siamo riusciti a fare un bel turnover» sottolinea il titolare. In seguito, ci siamo spostati in uno dei posti più conosciuti del centro di Modena: PizzAltaglio, storica pizzeria al taglio. Qui abbiamo parlato con Doriano, uno dei dipendenti della pizzeria: «Ovviamente lavoriamo di più quando ci sono i turisti e penso che siano attratti principalmente dal cibo dato che qua a Modena si può trovare l’aceto balsamico che è una delle specialità locali. Attirano molti turisti anche i vari monumenti che sono molto interessanti, come ad esempio la Ghirlandina. Il rapporto con i clienti stranieri? Ppersonalmente non abbiamo avuto difficoltà dato che riusciamo a cavarcela molto bene anche con la lingua inglese». 

I turisti

La domanda più importante è: che cosa ne pensano le persone che vengono a visitare la nostra città? Abbiamo intervistato direttamente vari turisti che vengono da varie parti del mondo e dell’Italia, che stavano passeggiando per il centro della nostra amata Modena. Tracy e Gary, da Toronto, definiscono il cibo modenese come "delizioso", dopo aver provato l’aceto balsamico e i tortellini. La nostra città viene da loro definita come “molto graziosa”. Loro sono venuti dal Canada principalmente per visitare la Motor Valley, ma hanno deciso di fermarsi qualche giorno in più per visitare il Duomo, la Ghirlandina e tutto il centro storico. Durante il nostro giro abbiamo incontrato anche turisti italiani, tra loro Luciano, Saverio e Lorella, tutti da Milano e Pavia. Si trovavano a Modena per visitare il museo Ferrari di Maranello e, come specialità modenesi, hanno assaggiato i garganelli con funghi porcini, i tortelloni di zucca, gnocco fritto, tigelle e affettati e ovviamente i tortellini. Inoltre hanno apprezzato principalmente il Duomo, la sicurezza della città e la cordialità delle persone.

*studenti del liceo Selmi, classi 5Q e 5G