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La Fiera di Modena perde pezzi: anche “iMeat” se ne va a Bologna


	La fiera iMeat trasloca a Bologna
La fiera iMeat trasloca a Bologna

Dopo 9 edizioni in viale Virgilio, si trasferisce nel capoluogo anche la kermesse dedicata alle macellerie, gastronomie e salumerie, al settore Ho.Re.Ca., alle industrie per la lavorazione delle carni e alle aziende medio-piccole artigianali di eccellenza

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MODENA. La Fiera di Modena continua a perdere pezzi. Anche “iMeat”, la prima fiera in Italia dedicata alle macellerie, gastronomie e salumerie, al settore Ho.Re.Ca., alle industrie per la lavorazione delle carni e alle aziende medio-piccole artigianali di eccellenza, dal 2026 si trasferirà a BolognaFiere (che dal 2023 ha in mano il 100% delle quote di ModenaFiere). Lo stesso cammino che aveva già percorso Play, il festival del gioco, mentre per Skipass – cancellato definitivamente – non c’era nemmeno stato il trasloco.

Il trasloco da Modena a Bologna

La decima edizione di “iMeat” si svolgerà quindi dall’11 al 13 ottobre 2026 a Bologna, segnando una tappa fondamentale nella storia della manifestazione e un passo strategico per il suo sviluppo futuro. Dopo nove edizioni di successo a Modena, la fiera si sposta a Bologna per offrire spazi più ampi, servizi avanzati e una piattaforma logistica e internazionale in grado di valorizzare ulteriormente il potenziale del settore. In occasione del trasferimento, è stata costituita una nuova società, Ecod Extra Srl, che organizzerà le prossime edizioni della manifestazione. La nuova realtà è partecipata al 51% da BolognaFiere e al 49% da Ecod Srl, la casa editrice e organizzatrice che ha ideato e fatto crescere “iMeat” nel corso di oltre vent'anni di attività. La fiera è nata tredici anni fa da un’intuizione vincente di Ecod, che ha saputo intercettare i bisogni di un comparto in trasformazione, offrendo un luogo d’incontro unico per macellerie, gastronomie, salumerie, operatori Ho.Re.Ca. e piccola industria alimentare.

L’obiettivo del trasferimento

Oggi, con il trasferimento a BolognaFiere e la nascita della nuova società, “iMeat” punta a rafforzare la sua proiezione internazionale e ad attrarre buyer e operatori esteri . «Il trasferimento a BolognaFiere segna una tappa storica nel percorso di “iMeat”, nata da un’intuizione e cresciuta grazie alla fiducia di migliaia di professionisti», ha dichiarato Luca Codato, fondatore di Ecod e ideatore di “iMeat”. Per Antonio Bruzzone, Ceo di BolognaFiere, «con l’ingresso nel capitale di “iMeat” diamo ulteriore impulso alla crescita di una manifestazione che ha saputo interpretare con competenza e visione l’evoluzione di un settore fondamentale».