L'allarme da Sassuolo: «Furti giorno e notte, la città è sotto assedio dei ladri. Ora basta»
Dall’inizio di ottobre sarebbero una cinquantina le abitazioni “visitate”. Lucenti (FdI): «Si rafforzino i giri di perlustrazione: i cittadini sono stanchi»
SASSUOLO. Pomeriggi e notti insonni per i sassolesi che continuamente sono preda di furti nelle proprie abitazioni. Dall'inizio dello scorso mese di ottobre sono state una cinquantina le abitazioni, da nord a sud, da Quattroponti a Pontenuovo e San Michele, “visitate” dai ladri, noncuranti, in alcuni casi, degli impianti di videosorveglianza che alcune famiglie hanno installato per “difendere” la loro proprietà. Ultimi ma non ultimissimi, gli episodi che si sono verificati in via Roma, a due passi dal centro e in via Mercadante, zona scuola media Ruini, in questo caso anche con le riprese video che potrebbero servire alle forze dell'ordine per indagare su questi crimini. Tanti i commenti dei cittadini, sia sulle chat di quartiere che sui social. Intervenuto anche il consigliere di Fratelli d'Italia, Alessandro Lucenti.
La denuncia
«Questo fenomeno – ha commentato – va ben oltre la semplice percezione di insicurezza. I furti avvengono in tutte le ore del giorno anche in presenza di persone mettendo a rischio la tranquillità dei residenti e creando un clima di paura. È fondamentale che l’amministrazione comunale riconosca questa realtà e non si limiti a comunicazioni superficiali. In particolare, il recente video del sindaco Matteo Mesini in cui si annunciava la presenza della polizia locale a piedi in centro per sole due ore serali, è apparso più come una comunicazione nei confronti dei ladri, piuttosto che una misura di sicurezza efficace o un flebile tentativo di recuperare un po’ di consenso visto il malcontento cittadino. Questo approccio non risolve sicuramente il problema».
Le richieste
Non è che il centro, con l'aggiunta di una pattuglia serale di vigili, rimanga esente, come è successo domenica in via Roma, ma intensificare i controlli con l'ausilio di tutte le forze in campo è essenziale. «Chiediamo un intervento concreto – ha poi aggiunto lo stesso Lucenti – con un rafforzamento dei giri di perlustrazione e un coordinamento efficace, affinché la sicurezza non sia solo una questione dell'immagine di un reel, ma di sostanza». Investire in sicurezza è certamente uno degli obblighi verso il cittadino utente che paga le tasse, anche se è certamente difficile e, alla vista delle auto di servizio, i criminali scappano e non vengono presi.
«Auspichiamo meno video social e più sicurezza – ha concluso poi Lucenti – ed è necessario che il sindaco investa in misure reali e impegni il suo tempo non per fare video ma utilizzi le risorse a disposizione per garantire una città più sicura e serena per tutti i cittadini perché attualmente non lo è».
