Razziata la gioielleria Allegretti: spaccata di notte in pieno centro a Carpi
Il sindaco: «Vicinanza ai titolari, fiducia nelle forze dell’ordine»
CARPI. Hanno agito rapidamente, incuranti del fatto che l’attività presa di mira si trova in pieno centro: la gioielleria Allegretti di piazza Mariti a Carpi. Hanno spaccato la serranda e sono riusciti a crearsi un varco per accedere alla storica attività: poi sono riusciti a scappare prima che sul posto arrivassero le pattuglie della polizia di Stato. È successo nella notte tra sabato e domenica e sul caso indaga la polizia: sicuramente saranno fondamentali le immagini della videosorveglianza della zona, oltre che quella della stessa attività. Un colpo che ha destato molto clamore proprio perché avvenuto nella piazza centrale della città. Basti pensare che l’ultimo episodio simile risale al 1978, quando una rapina finì in tragedia. Nell’assalto era stato ucciso un agente di polizia, Osvaldo Cantore. Un episodio ancora scolpito nella memoria cittadina.
Cosa è successo
Ancora da chiarire con precisione i contorni della vicenda anche se, dai primi dettagli emersi, tutto è avvenuto più o meno alle 2.30. I ladri sono arrivati in auto fermandosi proprio all’altezza dell’ingresso. Un colpo rapido e studiato nei dettagli. Hanno tagliato la saracinesca con un flessibile, aprendosi la strada in pochi minuti. Poi hanno sfondato la porta d’ingresso, si sono introdotti all’interno e hanno arraffato tutto ciò che potevano, per poi dileguarsi prima dell’arrivo delle pattuglie. Era notte fonda, l’attività era ovviamente chiusa. L’allarme è scattato, ma la banda si era già allontanata con la refurtiva quando gli agenti della polizia di Stato sono giunti sul posto. Gli investigatori stanno ora analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza del centro e della zona circostante, nella speranza di ricostruire l’esatta dinamica dell’assalto e individuare la via di fuga. Le indagini sono in corso.
La vicinanza del sindaco
A intervenire ieri mattina è stato anche il sindaco di Carpi Riccardo Righi, che ha espresso la propria solidarietà agli esercenti colpiti: «Ho contattato personalmente i titolari della storica gioielleria del nostro centro per portare la mia vicinanza e quella dell’Amministrazione comunale, a seguito del furto subito questa notte», ha detto Righi. Dal primo cittadino arriva una ferma condanna: «Si tratta di un atto grave e pianificato, che colpisce non solo un’attività commerciale, ma tutta la comunità che vive e lavora nel nostro centro storico. Sono certo che le forze dell’ordine, già al lavoro, riusciranno a individuare i responsabili». E, naturalmente, l’attenzione resta alta: «Continuiamo con forza a lavorare per la sicurezza, mettendo in campo strumenti e presidio, in supporto al lavoro delle forze dell’ordine». Le modalità e la rapidità con cui è stato messo a segno il colpo fanno pensare a una banda specializzata, che pare non essersi preoccupata molto della possibilità di essere scoperta, avendo agito in pieno centro, di sabato notte. Ieri in gioielleria è stato il momento della conta dei danni. Ovviamente il bottino è ingente e a questo si aggiungono la saracinesca e la porta spaccate.
