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Il caso

Spia e disturba i vicini di casa a Vignola. Va a processo per atti persecutori

di Stefania Piscitello
Spia e disturba i vicini di casa a Vignola. Va a processo per atti persecutori

Una delle due coppie finite del mirino ha deciso di traslocare

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VIGNOLA. Una famiglia si è trasferita, l’altra continua ad abitare lì. Ma prima di andare in cortile a prendere un po’ d’aria ci pensa due volte, prima di aprire una finestra per favorire il ricambio dell’aria anche. La loro vita è cambiata già da un po’, da quando sono finiti “nel mirino” di un vicino di casa. L’uomo venerdì è stato rinviato a giudizio, vale a dire che andrà a processo per atti persecutori. Dall’altra parte, come parte civile in quanto presunte vittime, due famiglie: ad assisterle c’è l’avvocato Natalia Soledad di Modena.
I fatti così come ricostruiti dall’accusa sono pesanti e si sono verificati tra luglio 2021 e maggio 2025.

Il racconto

Sono diversi gli episodi contestati all’uomo. Siamo a Brodano di Vignola, in un quartiere residenziale su cui si affacciano diverse villette a schiera. Da lì l’uomo avrebbe spiato i vicini, servendosi anche di un binocolo. Lo faceva dal vialetto condominiale, dal giardino, da casa. Non si sarebbe limitato a spiarli ma li avrebbe anche filmati.
I comportamenti poi prendevano di mira anche gli animali dei vicini, in particolare i cani. Secondo quanto riferito dalle presunte vittime, servendosi di fischietti ultrasuoni li avrebbe disturbati spingendoli ad abbaiare. Altre volte avrebbe staccato ripetutamente il contatore della luce, altre ancora avrebbe disturbato le famiglie sferrando colpi alle pareti. Per infastidirli usava anche scoppiare petardi di notte nel proprio giardino, o transitava ripetutamente in auto davanti all’abitazione di una delle coppie. Insomma, le famiglie ad un certo punto hanno detto “basta”, denunciando tutti questi comportamenti e decidendo di affidarsi all’avvocato Soledad.

L’uomo ora dovrà affrontare un processo per atti persecutori. La parola passa alla Giustizia.