Vandalizzata l’auto di Di Mariano, attaccante del Modena: ruote bucate e carrozzeria graffiata
Il gialloblù si è sfogato sui social, pubblicando video e foto: «Non ho parole, spero le telecamere ti riconoscano»
MODENA. «Non ho parole». Francesco Di Mariano, attaccante del Modena, ha descritto sui social un episodio vandalico contro la sua auto. La vettura è stata danneggiata dalla fiancata sinistra fino al paraurti anteriore.
Il vandalismo
Il calciatore di Palermo ha mostrato agli oltre 24mila seguaci sui social gli effetti dei danni. Con il video ha percorso la linea tracciata con un oggetto appuntito dalla portiera anteriore sinistra fino alla metà destra del paraurti. Il messaggio di accompagnamento è inequivocabile. «Non ho parole veramente. Non ti sei limitato solo a questo», si legge. In effetti, nella storia successiva diventa evidente quanto intende Di Mariano. «Ma a bucarmi non una, ma ben due ruote – si legge nel messaggio successivo – in un posto pieno di telecamere». Il primo piano non consente di riconoscere il luogo. L’impressione è che si tratti dei parcheggi blu del Novi Park, dove in effetti le telecamere abbondano. «Mi auguro che, dopo la denuncia, le telecamere riconoscano la tua faccia», ha concluso l’attaccante con un linguaggio più colorito.
La solidarietà
La solidarietà via social è arrivata al calciatore anche da Palermo, città natale di Checco, trasferitosi a Modena nell’ambito dell’affare che ha portato Antonio Palumbo a salutare il Braglia e a volare in Sicilia. Di Mariano è il nipote di Totò Schillaci, indimenticabile campione palermitano che ha regalato all’Italia le “notti magiche” al Mondiale casalingo nel 1990. Da quando è arrivato a Modena non ha ancora assaporato la gioia della prima rete. Ha sperimentato però episodi di vandalismo non inediti per la nostra città. L’atleta confida nelle forze dell’ordine e nella giustizia.
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