Gazzetta di Modena

Modena

La duplice tragedia

La madre muore a 99 anni, lui si spegne quattro ore dopo: il dramma nell’Appennino modenese

di Manuel Marinelli

	Franco Iattoni e Ires Cerfogli
Franco Iattoni e Ires Cerfogli

Addio a Franco Iattoni e Ires Cerfogli: lei sarebbe diventata centenaria tra pochi giorni. Il ricordo dell’altro figlio, Stefano: «Dentro di me sono sicuro, la mamma stava aspettando Franco. Aveva capito che lui non ce l’avrebbe fatta»

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SESTOLA. Se ne sono andati a poche ore di distanza l’una dall’altro. Lei 99 anni, ne avrebbe compiuti 100 tra pochi giorni, lui 73, gravemente malato. Erano mamma e figlio. Ires Cerfogli si è spenta venerdì alle 15, Franco Iattoni alle 19. «Dentro di me sono sicuro: la mamma stava aspettando Franco. Aveva capito che lui non ce l’avrebbe fatta. E infatti se ne sono andati a 4 ore di distanza», racconta l’altro figlio, Stefano.

Il dramma

È una storia straziante quella che arriva da un piccolo borgo dell’Appennino, a Castellaro di Sestola. Qui vivevano Ires e Franco. Lei la maestra del paese, quella che ha insegnato a leggere e scrivere a tutta la borgata, ormai in pensione da diversi anni. Lui anche era un professore: negli anni aveva insegnato inglese in diverse scuole del territorio, ma era conosciuto anche come assicuratore. «Mia mamma era ancora lucida e aveva capito che Franco era malato – prosegue Stefano Iattoni – Nella vita ne aveva superate tante, ma questo non lo poteva accettare. Non voleva vedere suo figlio volare in cielo. Loro abitavano vicini, erano molto legati, stavano spesso insieme. Quando l’ho vista debilitarsi, in concomitanza con mio fratello, ho capito: lei stava aspettando Franco, voleva andarsene insieme a lui». E così è stato: a distanza di poche ore entrambi si sono spenti, proprio a 14 giorni dal compleanno, il centesimo, di lei: li avrebbe compiuti il 27 dicembre.

Il ricordo e i funerali

«Per me era un amico, oltre che il mio assicuratore di fiducia – racconta il vicesindaco di Sestola Marco Bonucchi – Era una persona molto conosciuta, ha insegnato per tanti anni in diverse scuole del territori ed è stato anche consigliere comunale a cavallo degli anni Ottanta e Novanta. Aveva una grande passione per il lancio del ruzzolone, anche nel mondo degli sport tradizionali lo conoscevano tutti. Ed era anche un gran viaggiatore: era stato spesso negli Stati Uniti. Quando ho saputo della malattia mi è dispiaciuto molto. Poi ieri ho saputo che, a distanze di poche ore, sia lui che la mamma se n’erano andati. Vivevano a poca distanza uno dall’altro. Sono quelle notizie che ti spezzano il cuore». I funerali verranno celebrati con un’unica funzione lunedì alle 14.30 presso la chiesa parrocchiale di Castellaro. Al termine le onoranze funebri Bazzani e Verucchi trasporteranno i feretri presso il cimitero locale. Questa sera il rosario alle 19. l