Gazzetta di Modena

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I festeggiamenti

A Sassuolo un Capodanno di comunità sotto al Campanone, tra musica e speranza

di Simone Fellico

	Capodanno a Sassuolo
Capodanno a Sassuolo

In piazza Garibaldi la musica della band locale Sasstonic. Il sindaco Matteo Mesini: «Un 2025 non facile ma anche con tanti sorrisi ed emozioni, ora tutti insieme pronti per le sfide del 2026»

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SASSUOLO. Sullo sfondo di un Campanone ancora addobbato per le feste, Sassuolo ha accolto il 2026.

La festa in piazza Garibaldi

Erano in tanti quelli che hanno deciso di riunirsi in piazza Garibaldi per festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno. Ad arricchire la serata è stata la band locale Sasstonic, che si è esibita dal vivo per i presenti. Alcuni gazebo bianchi allestiti in piazza hanno inoltre distribuito panettone ai partecipanti. Poco prima del countdown è intervenuto per un brindisi il sindaco Matteo Mesini, che ha tracciato un bilancio dell’anno appena trascorso: «Credo che il 2025 sia stato un anno che ci ha messo a dura prova – ha esordito il sindaco – ma con cui abbiamo condiviso insieme tanti sorrisi ed emozioni. Penso alla promozione del Sassuolo Calcio, al Festival della Filosofia, alle Fiere d’Ottobre e a tantissime altre sfide». Mesini contestualmente ha voluto ringraziare anche i Sasstonic, gli organizzatori della serata e tutte le realtà locali che hanno reso possibile lo svolgimento del Capodanno, dal Comune a SGR Music Show Agency.

Il messaggio del sindaco Mesini

Come sempre accade in queste occasioni, all’inizio del nuovo anno si guarda a quelle che saranno gli obiettivi e gli avvenimenti che attendono la comunità, e così ha fatto Mesini: «Ci sono ancora tantissimi eventi e sfide che ci attendono. Per questo faccio a voi gli auguri per l’anno che arriva: che possa essere un anno di speranza e di energia, in cui continuare a costruire insieme tanti progetti e a condividere tanti momenti. Sassuolo cresce grazie all’impegno di ognuno di voi e a voi rivolgo il mio augurio: che speranze e desideri possano trovare realizzazione». Il sindaco ha infine richiamato l’attenzione sull’ordinanza comunale che vieta l’esplosione di botti e fuochi d’artificio nel centro storico. «Siccome siamo tanti in piazza, non esplodete qui i fuochi. Abbiamo introdotto questo divieto perché crediamo che si possa festeggiare anche nel rispetto dei più fragili. Penso anche ai tanti animali a cui vogliamo bene, che spesso soffrono di fronte allo scoppio di petardi e fuochi d’artificio. L’invito è dunque a condividere questo momento con gioia e responsabilità, senza rovinare questa bella festa insieme». Un invito che, tuttavia, è stato disatteso da alcuni dei presenti: botti e fuochi pirotecnici hanno infatti accompagnato lo scoccare della mezzanotte in piazza.