Il casaro Andrea Wolf si è spento a soli 59 anni
Originario di Trento, “Calimo” si era trasferito da giovane a Pavullo: ha lavorato in caseifici a Miceno, Camatta, Rocchetta e Verica, dove abitava ora, facendosi molto apprezzare ovunque sia sul piano professionale che umano
PAVULLO. Ha suscitato profondo cordoglio a Pavullo, e non solo, la notizia della scomparsa del casaro Andrea Wolf, a soli 59 anni. “Calimo” per gli amici, era infatti una figura molto conosciuta sul territorio, e amata per il suo carattere solare. Nessuno si aspettava il male improvviso che se l’è portato via così in fretta.
La sua vita
Originario di Trento, si era trasferito da giovane a Pavullo. Aveva lavorato come casaro a Miceno, Camatta, Rocchetta e Verica, dove abitava ora, facendosi molto apprezzare ovunque sia sul piano professionale che umano. Aveva molti amici, in particolare a Gaiato, luogo che amava molto. Si è spento il 29 dicembre in ospedale a Pavullo, il funerale è stato il 31, celebrato nella chiesa di Verica da don Thomas, molto apprezzato per le parole che ha detto e per la vicinanza che ha dimostrato alla famiglia in questo difficilissimo momento. Poi la salma è stata condotta dalle onoranze di Stefania Badiali in cremazione.
Il cordoglio
Wolf lascia la moglie Edda, i figli Daniel e Isabel, tre sorelle e un fratello, insieme agli altri parenti. Dal sindaco Davide Venturelli, il più sentito cordoglio e «tanta vicinanza alle famiglie Wolf e Biolchini in questo momento di dolore, con un pensiero importante per Andrea e tutto il lavoro che ha compiuto nella sua vita nelle numerose cooperative casearie dove ha prestato servizio come mastro casaro, sempre con passione e grande impegno».
