Auto in bilico sulla scarpata con due bimbi a bordo: tre carabiniere fuori servizio li salvano
Disavventura a lieto fine per una famiglia modenese la sera di Capodanno a Cerreto Laghi. La macchina, sul manto innevato, era finita fuori strada. Il papà ha ringraziato le militari e anche il sindacato dei carabinieri Sim rivolge loro un plauso
VENTASSO (REGGIO EMILIA). Disavventura a lieto fine per una famiglia modenese la sera di Capodanno a Cerreto Laghi, sull’Appennino reggiano. Marito e moglie erano rimasti in bilico sul bordo di una scarpata con l’auto, su cui si trovavano anche i due figli piccoli, una bimba di due anni e un neonato. La macchina, sul manto innevato, era infatti finita fuori strada. Se la sono vista davvero brutta, mamma e papà, ma a correre in loro aiuto, togliendoli da una situazione molto pericolosa, sono state tre carabiniere fuori servizio.
Il ringraziamento del papà
La storia è stata raccontata dal papà dei bambini con un post sulla pagina Facebook “Sei di Castelnovo ne’ Monti se...”, che ha ringraziato così le tre carabiniere per il coraggio e l’altruismo dimostrato: «Vorrei ringraziare le 3 ragazze carabinieri che erano fuori servizio a Cerreto Laghi per l’aiuto e per essersi prese cura dei bambini dopo che siamo scivolati con la machina! Grazie ancora, vi auguriamo un buon anno pieno di realizzazione!».
Il plauso del sindacato dei carabinieri Sim
Anche il Sim sindacato dei carabinieri è intervienuto, tramite il segretario nazionale Antonio Pirisi, con un plauso alle colleghe. «Il Sim carabinieri esprime profondo orgoglio per quanto accaduto lungo i tornanti di Cerreto Laghi, dove tre colleghe iscritte alla nostra associazione sindacale, pur essendo libere dal servizio, sono intervenute con tempestività e straordinaria umanità per trarre in salvo una famiglia in pericolo – si legge in una nota –. Le militari stavano percorrendo la strada quando hanno notato un’autovettura in bilico su un dirupo dopo un’uscita di strada; nonostante altri automobilisti avessero proseguito la marcia, le tre carabinieri si sono immediatamente fermate qualificandosi e prendendo il controllo di una situazione che appariva drammatica. Una volta compreso che all’interno dell’abitacolo si trovavano, oltre al conducente, anche la moglie in stato di shock, un neonato e una bimba di soli due anni, le colleghe hanno agito con estrema freddezza e professionalità. Dopo aver allertato la centrale operativa di Castelnovo Monti per l’invio della Radiomobile, hanno messo in sicurezza i bambini e la madre accogliendoli nella propria vettura privata, proteggendoli dal freddo e dal forte stress emotivo fino al termine delle operazioni di soccorso durate oltre un’ora». Pirisi ha voluto sottolineare il valore profondo di questo gesto: «Questo episodio dimostra ancora una volta che la divisa è una seconda pelle. Non esistono orari quando c’è una vita da salvare o un cittadino in difficoltà. Il ringraziamento pubblico espresso sui social dalla famiglia soccorsa è la testimonianza più bella del legame indissolubile tra l’Arma, i suoi rappresentanti e la comunità. Vedere colleghe che, con spirito di iniziativa e grande sensibilità, si pongono a protezione di una famiglia con bambini piccoli in un momento di estremo terrore, ci rende fieri del lavoro che svolgiamo ogni giorno per i cittadini. A loro va il plauso di tutta la segreteria nazionale per aver dimostrato che la professionalità e il coraggio, uniti a un profondo senso di solidarietà umana, sono i pilastri su cui poggia la nostra uniforme e la nostra associazione sindacale».
