Maxi rissa in centro storico: calci e pugni tra ragazzi, coinvolti anche tre street tutor
Parapiglia in piena notte in corso Canalgrande, poi la fuga all’arrivo delle forze dell’ordine. I mediatori dei conflitti erano intervenuti per placare gli animi, uno di loro ha ricevuto alcuni colpi
MODENA. Notte movimentata quella tra sabato e ieri in corso Canalgrande, teatro di una maxi rissa tra una decina di persone che ha coinvolto ragazzi e anche alcuni street tutor.
Cosa è successo
Tutto inizia in tarda notte, era circa l’una, in zona movida, siamo all’angolo tra via Gallucci e corso Canalgrande. Gli animi dei giovani si accendono in fretta, pare per futili motivi. Uno sguardo, una parola di troppo e partono le minacce verbali, gli insulti. Sul posto intervengono gli street tutor del Comune, riconoscibili dalla pettorina gialla, per provare a far rientrare la situazione. Ma il clima degenera dopo poco, quando due ragazzi, presumibilmente di gruppi diversi, arrivano alle mani: partono spintoni e pugni, poi uno dei due cade a terra e l’altro si avventa con ferocia colpendolo con dei calci violentissimi.
Street tutor coinvolti
È qui che la rissa coinvolge anche gli altri membri dei due gruppi: una decina di ragazzi si uniscono e iniziano a scagliarsi gli uni contro gli altri. Gli street tutor, tre in tutto, si mettono in mezzo per provare a evitare il peggio in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine. Uno di loro finisce in mezzo al parapiglia, ricevendo alcuni colpi. Intorno una schiera di persone: chiedono di smetterla ma si tengono a distanza di sicurezza per evitare conseguenze. Tutto viene registrato da un giovane che stava transitando sulla via Emilia in auto con alcuni amici. Pochi secondi ma di una violenza inaudita: si vedono calci e pugni scagliati con ferocia in particolare sul giovane caduto a terra durante il parapiglia.
L’arrivo della polizia e dei carabinieri
Sul posto arrivano poco dopo gli agenti della polizia, coadiuvati dai carabinieri. Ma alle prime luci delle sirene i protagonisti della scazzottata si sono già dileguati nel buio della notte. Non si registrano feriti gravi, neanche tra gli street tutor. Grande spavento per i residenti di corso Canalgrande e vie limitrofe, molti dei quali si sono svegliati e sono accorsi alle finestre a causa delle urla provenienti dalla strada. «Ho sentito gridare e mi sono affacciata: c’erano una decina di ragazzi che si picchiavano, ho visto volare calci e pugni molto violenti. Temevo il peggio – racconta una di loro – Fortunatamente sono intervenuti gli street tutor e poco dopo le forze dell’ordine, altrimenti non so come sarebbe finita».
La rissa riporta alla memoria il parapiglia dello scorso ottobre sempre in zona movida, in via Scarpa. Da quell’episodio di violenza aveva avuto origine una serie di interventi voluti dal sindaco Mezzetti per dare una stretta alla movida, tra cui l’obbligo per i locali di spegnere la musica alle 23. Sabato sera sempre in centro storico alcuni ragazzini hanno iniziato a scoppiare botti e petardi avanzati dal capodanno a fianco di una coppia a spasso con il loro cagnolino. L’animale si è spaventato e ha tentato di scappare, la coppia ha avuto un diverbio con la baby gang culminato senza conseguenze.
