Saverio Foti morto a 16 anni in un incidente: l’ultimo saluto
I funerali oggi, 5 gennaio, alle 15 nella Pieve di Nonantola: il giovane è tragicamente venuto a mancare in uno schianto mentre era in vacanza in provincia di Catanzaro
NONANTOLA. Si terrà questo pomeriggio, lunedì 5 gennaio, alle 15 nella Pieve di Nonantola l’ultimo saluto a Saverio Foti, “Lupin” per gli amici, il 16enne rimasto vittima nella serata del 30 dicembre di un terribile incidente stradale in provincia di Catanzaro, dove era tornato con la famiglia per trascorrere lì le vacanze di Natale. Era passeggero nell’auto uscita di strada, guidata dal cugino 18enne, rimasto ferito in modo grave ma non in pericolo di vita.
L’ultimo saluto
Dopo l’autopsia, la salma è stata portata in cremazione, quindi la cerimonia di oggi (seguita dalle onoranze Pecorari) sarà con le ceneri. Saverio lascia il padre Rocco, con cui lavorava nell’impresa edile di famiglia, la madre Rosaria, i due fratelli minori di 12 e 7 anni, insieme agli altri parenti. Era un appassionato giocatore della Pallamano Rapid Nonantola, dove era pivot, cioè attaccante, nella squadra giovanile under 18 e nella serie B. Nella stessa società giocano i suoi due fratellini. «Faremo il possibile per essere in tanti per il saluto» sottolinea Franco Rizzello, presidente della Rapid. È stato chiesto anche un minuto di silenzio prima della partita che la Nazionale italiana di pallamano giocherà domani contro la Romania a Trieste, e anche nelle gare, sia nazionali che regionali, che verranno disputate nel prossimo weekend del 10-11 gennaio.
Saverio aveva frequentato la scuola d’infanzia San Giuseppe di Nonantola: «Lo ricordo correre tra i corridoi della nostra scuola – sottolinea la direttrice Rosanna Resta – il primo di tre bimbi di una famiglia adorabile e unita. Lo ricorderò sempre con quel faccino tondo, con il desiderio di diventare grande in fretta. Un desiderio che resterà congelato da un destino crudele».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
