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Sfidano le auto sdraiati in strada a Carpi: il “gioco” di quattro dodicenni

di Paola Ducci

	Via Remesina (Foto Google)
Via Remesina (Foto Google)

Una residente di via Remesina: «Li ho fermati. Poteva accadere una tragedia»

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CARPI. Un gioco folle che poteva trasformarsi in tragedia è quello che hanno messo in atto quattro ragazzini di Carpi, in via Remesina, all’altezza del campo da calcio, nei giorni scorsi. I giovani sono stati visti, intorno alle 16.15 del 30 dicembre da una residente di zona, sdraiarsi per terra sulla via, uno su una corsia e l’altro su quella opposta, attendere l’arrivo di veicoli e alzarsi velocemente per fuggire dalla strada all’ultimo momento e non essere investiti.

«Il sangue si è raggelato»

«È stata una scena che mi ha raggelato il sangue - racconta la residente Tatiana Cipolli - stavo camminando sulla ciclabile quando ho visto i due ragazzini per terra. In un primo momento pensavo fosse successo qualcosa ma, nell’avvicinarmi per prestare soccorso, ho notato che, al sopraggiungere di un’auto sulla strada i due si sono improvvisamente alzati e sono fuggiti con i loro compagni sul ciglio della carreggiata. A quel punto mi sono precipitata verso di loro - continua la residente - e, dopo aver capito che si trattava di “prove di coraggio”, li ho ripresi con vigore, spiegando loro il rischio che stavano correndo facendo quel folle gioco che non solo avrebbe messo a repentaglio la loro vita, ma anche quella di chi percorreva la via».

L’appello della residente

Cipolli, dopo aver appreso dai ragazzini che erano tutti dodicenni, ha chiesto dove fossero i loro genitori, «ma mi hanno risposto in modo spavaldo che alla loro età al pomeriggio si esce da soli». La carpigiana, una volta rientrata a casa, ha affidato il suo racconto ad un gruppo Facebook cittadino, scrivendo di essersi pentita di non aver chiamato immediatamente il 112 per denunciare il pericoloso gioco dei quattro dodicenni.

«In quel momento ho preferito continuare a parlare con loro, per cercare di capire se avevano appreso la situazione di pericolo che stavano provocando, considerando anche la scarsa visibilità della giornata causata da una leggera nebbiolina e l’orario del tramonto. Purtroppo però - conclude Cipolli - prima che me ne andassi i ragazzini mi hanno rifatto il verso. Il mio timore è che possano ripetere la prova nei prossimi giorni». Sebbene la polizia locale di Carpi non abbia segnalazioni riguardo episodi di questo tipo, l’appello che fa ai cittadini è quello di chiamare immediatamente il numero di emergenza 112 qualora qualcuno fosse testimone di episodi simili.

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