Dall’Appennino al centro di Modena, che festa per la Fiamma olimpica – LE FOTO
Tantissime persone in strada a Sestola, Maranello, Fiorano, Sassuolo e nel capoluogo per assistere alla staffetta dei tedofori con la fiaccola dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026: omaggi alla Ferrari e alla Maserati e accensione del braciere nell’Accademia Militare
MODENA. Modena ha accolto la Fiamma olimpica dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026, accompagnandola dall’Appennino al centro storico del capoluogo con un abbraccio fatto di applausi, fotografie e volti sorridenti, nonostante il freddo pungente che non ha tuttavia fermato le persone assiepate ai lati delle strade.
La 32ª tappa del viaggio della torcia ha preso avvio da Maranello, attraversando Fiorano e Sassuolo e approdando a Modena intorno all’ora di pranzo, entrando in città come un simbolo luminoso di pace, dialogo e spirito olimpico. Il corteo dei tedofori ha attraversato piazza Roma, è passato davanti al Duomo, ha sfilato sotto la Ghirlandina ed è confluito in piazza Grande. Ogni cambio di testimone si è trasformato in un piccolo momento di emozione e festa. Tra i momenti più simbolici, l’accensione del braciere nell’Accademia Militare di Modena, oltre agli omaggi alle nostre eccellenze della Motor Valley, Ferrari e Maserati. Parallelamente, cinque tedofori hanno portato la staffetta della fiaccola olimpica anche sulle nostre montagne innevate: la fiamma e il calore della gente hanno riscaldato una fredda giornata invernela rendendola unica. Dopo aver salutato Modena, la fiamma ha proseguito il suo cammino verso Reggio Emilia e Parma. Tra i protagonisti della giornata anche Franco Bertoli, storica bandiera della pallavolo modenese, che ha concluso la tappa correndo a Parma.
Domani, 9 gennaio, la Fiamma olimpica raggiungerà Genova e per il 5 febbraio è previsto l’arrivo a Milano, dove il giorno successivo si procederà all’accensione del braciere olimpico per dare ufficialmente il via alle Olimpiadi invernali.