Guasto al riscaldamento, metà liceo Fanti di Carpi chiuso – Disagi anche a Vignola, Finale e Mirandola
Nell’edificio storico di viale Peruzzi (circa 45 classi su 90) non si andrà a scuola venerdì 9 gennaio, problemi in giornata anche alla taratura del teleriscaldamento del Paradisi e alla caldaia del Calvi. Nella Bassa il Pd segnala 16 gradi in classe in una scuola dell’infanzia e in una primaria
CARPI. Nella giornata di venerdì 9 gennaio saranno sospese le elezioni di una parte del liceo Fanti di Carpi a causa del malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento della struttura che non è stato possibile risolvere nella giornata di giovedì 8 gennaio. In particolare, la chiusura riguarderà le aule dell’edificio storico prospiciente viale Peruzzi (circa 45 classi su un totale di 90), mentre è garantito il riscaldamento delle aule poste nell’ampliamento costruito nel 2004, nell’ampliamento inaugurato a settembre 2025, in tutti i moduli abitativi temporanei e nelle aule presso l’istituto Vallauri, che potranno quindi svolgere l’attività didattica regolarmente.
Il problema al Fanti di Carpi
I tecnici della Provincia sottolineano che «questa mattina (8 gennaio), tramite il sistema di telecontrollo recentemente installato in tutti gli edifici scolastici, è pervenuta segnalazione di guasto all’impianto di riscaldamento dell’istituto Fanti di Carpi. La ditta incaricata della conduzione e manutenzione degli impianti di riscaldamento si è attivata e durante tutta la prima metà della mattinata, sono state condotte attività di verifica e ricerca del guasto individuando la presenza di una scheda elettrica bruciata, che ha mandato in blocco l’intero impianto. La ditta ha reperito a Bologna una nuova scheda sostitutiva la cui installazione si è completata alle ore 15.30. Purtroppo, dopo la sostituzione della scheda, permanevano anche problemi ad un ulteriore componente che non poteva essere verificato in precedenza stante la rottura della scheda. È stato pertanto attivato il centro di assistenza della caldaia che provvederà alla sostituzione e riprogrammazione dell’ulteriore componente».
Disagi anche a Vignola e Finale
Sempre nella giornata di oggi, giovedì 8 gennaio, si è verificato un blocco della caldaia all’istituto superiore Calvi di Finale Emilia, mentre a Vignola, all’istituto Paradisi, il teleriscaldamento è stato adeguato con una nuova taratura per supportare il significativo calo di temperature di questi giorni. Queste due situazioni sono state risolte così da non compromettere il regolare svolgimento delle lezioni.
Mirandola, la segnalazione del Pd
Il circolo Pd di Mirandola denuncia problemi anche in una scuola dell’infanzia e in una primaria: «Amara sorpresa per gli alunni e insegnanti della Direzione didattica di Mirandola – si legge in una nota –. Sede di via Giolitti (scuola primaria) e dell’infanzia al Pala Comini, al rientro dalle vacanze natalizie: aule e corridoi gelati. A 16 gradi non si studia, si resiste. Eppure è questa la temperatura che si registrava in alcune aule della scuola dove bambini e insegnanti sono stati costretti a seguire le lezioni indossando cappotti, sciarpe e guanti. Una situazione indegna di un Paese che dovrebbe garantire ambienti scolastici sicuri, salubri e adeguati all’apprendimento. La normativa è chiara: negli edifici scolastici la temperatura dovrebbe attestarsi intorno ai 20 gradi. Scendere a 16 non è solo una questione di disagio, ma un problema concreto per la salute dei bambini, soprattutto dei più piccoli, costretti a stare fermi per ore in ambienti freddi e umidi. Raffreddori, malanni stagionali e difficoltà di concentrazione sono conseguenze prevedibili e ampiamente evitabili». Parole a cui ieri ha replicato l’amministrazione comunale: «Per quanto concerne la scuola dell’infanzia - spiega il Comune - è in corso e ormai in via di conclusione un cantiere complesso e articolato, avviato da circa tre anni. In questi tre anni, bambini e personale sono sempre stati accolti in una struttura alternativa, il “Pala Comini”, che pur nella sua temporaneità non ha mai fatto venir meno la continuità didattica né le condizioni di sicurezza necessarie. Sul plesso di via Giolitti abbiamo ricevuto la segnalazione di disservizio mercoledì, alla ripresa delle lezioni. A pochi minuti dalla segnalazione è stato realizzato un sopralluogo da parte dei tecnici comunali, alla presenza dell’assessore Federica Luppi. Una volta individuata la natura della problematica, nella fattispecie di natura elettrica, il Comune ha provveduto tempestivamente a incaricare un’azienda specializzata per garantire il pieno ripristino dell’impianto di riscaldamento. L’azienda, in maniera solerte, si è attivata per reperire i componenti necessari, garantendo il ripristino del servizio, a pieno regime, a partire dalla giornata di lunedì 12».