Capriolo intrappolato nel fosso, salvato da polizia locale e volontari
Un cittadino ha notato l’animale in difficoltà accanto alla strada provinciale 8, che collega Concordia a Mirandola, e ha chiamato gli agenti: i volontari delle Guardie ecologiche volontarie sono intervenuti per soccorrerlo e hanno attivato “Il Pettirosso” per il recupero e le succcessive cure
CONCORDIA. Nella mattinata di venerdì 9 gennaio la polizia locale di Concordia si è attivata a seguito della segnalazione di un cittadino per un capriolo, un esemplare di maschio adulto in difficoltà e impossibilitato a muoversi, finito in un fosso lungo la strada provinciale 8 che collega Concordia a Mirandola.
Il soccorso
La polizia locale ha prontamente contattato i volontari concordiesi delle Guardie ecologiche volontarie (Gev) - Fausto Bernardi, Franco Chierici e Daniele Ruosi - che hanno messo in sicurezza l’animale e l’area circostante, provveduto a chiedere l'intervento del Centro fauna selvatica “Il Pettirosso” di Modena per l’intervento specialistico e presidiato il capriolo fino all’arrivo dei soccorsi. Il personale de “Il Pettirosso” ha quindi recuperato l’animale, operando in modo da ridurre al minimo lo stress e il rischio di ulteriori traumi, e lo ha trasferito presso il centro di Modena, dove sarà curato e successivamente rimesso in libertà in un’area idonea.
Il consiglio
Il Comune di Concordia ricorda a tutti i cittadini che, per tutelare la sicurezza delle persone e il benessere degli animali, in caso di avvistamento di fauna selvatica in difficoltà è importante contattare sempre la polizia locale, che saprà attivare i soggetti competenti. Un piccolo gesto che può fare la differenza.
