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Violenza

Tenta un furto in centro a Carpi, poi picchia negozianti, agenti e cittadini: bloccato col taser

di Laura Lugli

	I soccorsi in piazza Martiri
I soccorsi in piazza Martiri

La polizia ha arrestato un 29enne tunisino che la sera di venerdì 9 gennaio ha creato il caos tra corso Cabassi e piazza Martiri. Il sindaco Righi: «Episodio grave»

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CARPI. Una sequenza di aggressioni, inseguimenti e interventi ha scosso la sera di venerdì 9 gennaio nel centro storico di Carpi, tra corso Cabassi e piazza Martiri, culminando nel ferimento di due agenti di polizia – poi medicati all’ospedale Ramazzini di Carpi con prognosi di 7 giorni – e di un cittadino durante l’arresto di un soggetto violento: si tratta di un 29enne di nazionalità tunisina, regolare sul territorio nazionale, arrestato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e percosse. Per bloccarlo, al fine di contenere la sua aggressività, gli agenti si sono visti costretti ad utilizzare anche il taser. Sul posto, sono giunte anche pattuglie dell’Arma dei carabinieri e della polizia locale dell’Unione Terre d’Argine, che hanno fornito supporto nelle fasi successive, e il 118. All’esito dell’udienza, che si è svolta questa mattina, il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Modena ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. 

La rabbia del sindaco

Sull’episodio è intervenuto il sindaco di Carpi, Riccardo Righi, che ha affidato a un messaggio sui social la prima comunicazione istituzionale. Nel post, il primo cittadino ha parlato di un «episodio grave» verificatosi in piazza Martiri, riferendo che due agenti di polizia sono intervenuti per fermare «un soggetto violento che stava arrecando forti disagi» e che, nel corso dell’operazione, sono stati aggrediti. Righi ha inoltre segnalato il coinvolgimento di un cittadino intervenuto in supporto agli agenti e ha confermato che l’aggressore è stato «infine immobilizzato e scortato via». Il sindaco ha annunciato che chiederà «aggiornamenti puntuali alle forze dell’ordine» per assicurarsi che il caso venga seguito «con la massima attenzione», ribadendo la linea dell’amministrazione sul tema della sicurezza. Nel post, Righi ha rivendicato «la fermezza dimostrata fino ad oggi», richiamando un lavoro che avrebbe già portato «alla chiusura di attività irregolari, all’allontanamento dal centro di soggetti pericolosi e all’arresto di delinquenti». «La convivenza civile e il rispetto della legge non sono negoziabili: sono il fondamento della nostra comunità», ha scritto, ringraziando infine gli agenti intervenuti per «la professionalità e la determinazione» dimostrate.

Il racconto di un negoziante

Accanto alla ricostruzione istituzionale, emerge però la testimonianza diretta di Daniele Giordano, cittadino carpigiano e titolare dell’attività commerciale da cui, secondo il suo racconto, avrebbe avuto origine l’intera sequenza di violenze. In un post pubblico, Giordano ha voluto integrare e precisare quanto accaduto. «Il soggetto è entrato nel nostro punto vendita di street food in corso Cabassi con il chiaro intento di rubare», scrive. La ragazza presente, collaboratrice dell’attività, «ha avuto la prontezza di chiamarci allo Zerocinquenove», da dove è accorso il fratello dell’autore del post. «Alla vista di mio fratello – racconta Giordano – il ragazzo gli ha tirato un pugno e una bottiglia in faccia. Alla ragazza, invece, ha dato una manata al collo». Durante l’aggressione, l’uomo avrebbe mantenuto «sempre una mano in tasca, come se avesse avuto un’arma, tipo un coltello», alimentando il timore che la situazione potesse degenerare ulteriormente. Non riuscendo a portare a termine il furto, il soggetto si è poi dato alla fuga in direzione di piazza Martiri. La violenza non si sarebbe fermata lì. «Un tassista che aveva visto tutta la scena lo ha inseguito – prosegue Giordano – e non contento ha preso un pugno anche lui». Nel frattempo è scattata la segnalazione alle forze dell’ordine. «Siamo stati al telefono con la polizia, spiegando l’accaduto», scrive ancora. L’intervento viene definito «tempestivo», tanto che l’uomo è stato rintracciato e fermato in piazza Martiri. Durante le fasi dell’intervento, il soggetto avrebbe opposto resistenza, arrivando ad aggredire due agenti. È rimasto coinvolto anche un cittadino intervenuto per prestare supporto. «Le forze dell’ordine sono state veloci e precise e le ringraziamo per questo», sottolinea Giordano. Accanto al ringraziamento, però, emerge una preoccupazione netta per la situazione del centro storico: «Con tutto il rispetto, qui inizia ad essere davvero invivibile. Non si può rischiare di essere aggrediti e derubati il venerdì sera in centro a Carpi alle ore 20».