Gazzetta di Modena

Modena

Sicurezza stradale

Tre incidenti mortali in un anno: «Sì, sulla Pedemontana servono autovelox»

di Filippo Trenti
Tre incidenti mortali in un anno: «Sì, sulla Pedemontana servono autovelox»

Il sindaco di Spilamberto Massimo Glielmi commenta l’installazione di due tutor sul versante bolognese: «Strada pericolosa, al lavoro con la Provincia di Modena per maggiore sicurezza anche nel nostro tratto»

3 MINUTI DI LETTURA





SPILAMBERTO. Tre morti per incidenti stradali nel 2025: Spilamberto eguaglia le cifre dell’anno precedente ma, al contempo, promette importanti miglioramenti. L'Osservatorio autonomo della sicurezza stradale di Modena ha reso noti i dati relativi all’anno solare appena trascorso, dando anche una collocazione geografica ai 39 decessi avvenuti nella provincia modenese. Modena resta la città in cui sono state registrate più vittime (11), superando Carpi, ferma a 5, e Spilamberto, terza in questa sgradevole classica alla pari con Vignola. A gravare sul Paese del balsamico sono la caduta fatale di un ciclista nella località di Ergastolo lungo via Montanara e due incidenti mortali sulla Nuova Pedemontana.

Nuovi autovelox

Il tema della sicurezza su quest'ultimo tratto è tornato recentemente di moda dopo l’inserimento di due nuovi Tutor sul versante bolognese e dopo le parole di Fabio Braglia, presidente della Provincia di Modena, che ha aperto le porte alla possibilità di installare altri dispositivi simili nel territorio dell’Unione Terre di Castelli. Di diversa natura sono invece gli incidenti del 2024: due pedoni investiti in aree centrali della cittadina (via Berlinguer e via Circonvallazione Nord) e uno scontro fra due veicoli sempre a Ergastolo, ancora una volta in via Montanara. Queste cifre rappresentano una controtendenza rispetto allo storico di Spilamberto: si sono registrati due decessi nel 2021 e nel 2018, uno per annata nel 2017, nel 2016, nel 2013 e nel 2012. «Come confermato da Fabio Braglia – ha dichiarato il sindaco di Spilamberto Massimo Glielmi – stiamo cercando un accordo con la Provincia per inserire ulteriori autovelox sulla Pedemontana, con particolare attenzione al tratto che attraversa i comuni dell’Unione Terre di Castelli. Gli incidenti avvenuti su questa strada hanno avuto particolare incidenza sul dato delle vittime del 2025».

Gli altri interventi

Gli interventi previsti per risolvere questa problematica non si limitano alla sola Pedemontana ma riguardano anche il centro cittadino dove, a onor del vero, nell’annata appena trascorsa non è stato registrato alcun decesso derivante da sinistri stradali. «L’amministrazione si è impegnata nel miglioramento del manto stradale, compiendo importanti investimenti – ha proseguito il sindaco Glielmi – Inoltre, siamo alla ricerca di tecnologie adeguate per tenere monitorati alcuni percorsi particolarmente frequentati. Via Vignolese, affollata nelle ore di punta e vicina anche alle principali scuole spilambertesi, è stata individuata come una delle principali criticità. Sulle orme di Vignola, anche a Spilamberto vorremmo creare un’associazione di carabinieri in congedo con l'obiettivo di assistere studenti e genitori nell’attraversamento pedonale. In accordo con la polizia Locale abbiamo poi aumentato i controlli sul territorio, dimostrando di avere a cuore la sicurezza nelle strade di Spilamberto». Le parole del sindaco Glielmi confermano, dunque, la volontà di invertire la tendenza negativa dell’ultimo biennio. E questo non può che passare dall’installazione degli autovelox.

© RIPRODUZIONE RISERVATA