L’odissea per entrare a Medicina: solo 119 ammessi a Unimore, gli altri sperano
Il punto della situazione al termine del semestre filtro e delle prove. A Modena restano 87 posti: tra recuperi e bandi, c’è ancora possibilità di rientrare. Il dottor Giuseppe Milano, responsabile della segreteria studenti dell’area medico-scientifica, illustra i dettagli
MODENA. La rincorsa al sogno del camice bianco, il semestre filtro, e un’odissea amministrativa prima ancora che accademica: per mesi la selezione per la facoltà di Medicina si è consumata così, tra regole riscritte in corsa, binari paralleli e centinaia di studenti rimasti appesi a una graduatoria nazionale. Ma ora, a Modena, a che punto siamo? I numeri lo dicono chiaramente: il percorso per gli aspiranti medici non è ancora finito.
La situazione a Modena
Ebbene: 206 erano i posti disponibili in totale a Unimore per la facoltà di Medicina e Chirurgia. Di questi, 119 riservati a Medicina sono stati da poco occupati dagli studenti iscritti al semestre filtro che sono riusciti a superare tutte e tre le prove (di chimica, biologia e fisica) con almeno 18/30, e che quindi si sono già immatricolati. Venti, invece, sono gli studenti che copriranno gli ulteriori posti assegnati a Odontoiatria, alcuni con debito da recuperare. E gli altri 87 posti disponibili per Medicina? Loro, a partire da ora, faranno parte di una seconda fase, più lunga e più complessa. «Fino al 22 dicembre – spiega il dottor Giuseppe Milano, responsabile della segreteria studenti dell’area medico-scientifica – l’unico modo per essere idonei era superare tutti e tre gli esami del semestre filtro. Chi non li aveva passati restava fuori». Poi, è arrivato il decreto ministeriale 1115 del 22 dicembre, che ha cambiato le regole: di fronte alle difficoltà emerse a livello nazionale, è stata riaperta la partita anche per chi aveva superato solo una o due prove. Da quel momento Unimore, per dare supporto e pronta risposta agli studenti, ha aggiornato procedure, bandi e scadenze… Ed ecco che si è aperta la possibilità anche per quegli studenti che hanno passato almeno un esame, ma non tutti: per loro non c’è stata l’esclusione automatica, ma l’iscrizione a un percorso di recupero che sarà prontamente organizzato dalla Facoltà di Medicina. «Questi ragazzi – chiarisce Milano – dovranno seguire dei corsi per le prove non superate, avendo a disposizione fino a tre appelli, in tre date diverse. In base ai loro risultati, contiamo di assegnare i posti vacanti agli studenti attualmente iscritti ai recuperi. Le verifiche saranno gestite a livello locale, con test da 31 domande per ciascuna materia. E solo superandoli potranno confermare definitivamente l’immatricolazione a Medicina, acquisendo i 18 crediti del semestre filtro, che rientrano nei 60 complessivi del primo anno». Non dimentichiamo, peró, che i candidati iniziali per entrare a UniMore erano oltre 700.
Cosa succede agli esclusi
Che fine faranno, quindi, i circa 500 ragazzi che non riusciranno a entrare in facoltà? «Saranno indirizzati o ai cosiddetti corsi affini indicati per Unimore dal Miur, come Farmacia, Ctf, Biologia, Infermieristica – approfondisce Milano – oppure ad altri corsi dell’area scientifica, a seconda della loro scelta al momento di iscrizione al semestre filtro. Ricordo comunque che, anche per i corsi affini, la graduatoria che uscirà il 28 gennaio avrà carattere nazionale. Non conterà quindi la sede in cui si è sostenuto il semestre filtro, ma il punteggio complessivo». E questo significa che uno studente potrà essere assegnato ad un corso affine presente nell’ ateneo in un’altra regione. «Come avviene da sempre per Medicina e Odontoiatria – commenta Milano – si andrà nella sede che ci si è aggiudicati».
Quando si chiuderà l’iter
La chiusura della procedura, nel suo complesso, è fissata per fine febbraio, con l’avvio delle lezioni per chi riuscirà a completare il percorso. Per questo, tutte le scadenze sono state spostate in avanti, e l’ateneo, al fine di dare massima apertura, ha comunicato con appositi avvisi sul sito che fino al 6 marzo resteranno aperti i bandi per permettere agli studenti esclusi sia da Medicina sia dai corsi affini di iscriversi sui posti residui, senza dover cercare altre sedi. Slittano, di conseguenza, anche le domande di esonero e il pagamento delle tasse, già rinviati per i 119 immatricolati. E i corsi di recupero saranno gratuiti. Dopo gli esiti del semestre filtro, qualche richiesta informale di chiarimento sui punteggi è arrivata, ma al momento non risultano accessi formali agli atti per fare ricorso. «È possibile che accada. Ma come succede ogni anno», conclude Milano. I giochi, quindi, non sono terminati. E la selezione non si è chiusa con gli esami, bensì con le liste. Dietro ogni nome e cognome che le compongono, però, ci sono ragazzi che, da mesi, vivono tra aule, test, calendari che cambiano e decisioni rinviate. Centodiciannove hanno già un libretto in mano, sì, ma altrettanti, se non di più, stanno studiando per recuperare ciò che manca e aspettare di leggersi in graduatoria che dirà dove, come, e se sarà possibile continuare il proprio percorso.
