Gazzetta di Modena

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La tragedia

Esce di strada, ritrovato morto dopo sei ore di ricerche. Il fratello: «Ho sperato fino all’ultimo che Vittore tornasse»


	Il tragico incidente stradale
Il tragico incidente stradale

Vittore Cremona, 71 anni, era rimasto vittima di un incidente stradale a Sestola in una zona non visibile dalla carreggiata. Il racconto del fratello: «Ho passato una notte insonne, ho provato a chiamarlo continuamente. La mattina un carabiniere si è presentato a casa e mi ha raccontato quanto accaduto»

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SESTOLA. Vigili del fuoco e carabinieri l’hanno cercato ininterrottamente per più di 6 ore setacciando campi e boschi tra Sestola e Montecreto. Mercoledì sera Vittore Cremona, 71 anni, non ha fatto ritorno a casa e l’insolito ritardo ha allarmato il fratello Stefano che lo aspettava nell’appartamento in cui vivevano ad Acquaria. Così sono partite le ricerche, terminate nella notte, alle 3.30 della mattina di ieri, 15 gennaio, con l’esito più tragico: Cremona è stato ritrovato senza vita dentro alla propria auto in un dirupo. Era uscito di strada mentre tornava a casa da Sestola nel tardo pomeriggio, finendo in una zona poco visibile per le ricerche.

Il racconto del fratello

Vittore era uscito intorno alle 14.30. «Mi ha salutato a quell’ora – racconta il fratello – dicendo che sarebbe tornato entro il tardo pomeriggio, doveva andare dal meccanico a Sestola. Quando non l’ho visto rientrare alle 17 mi sono allarmato, e così ho chiamato un amico e siamo andati a cercarlo. Il meccanico ci ha detto di non averlo visto, probabilmente lui era arrivato proprio nel momento in cui lui era uscito dall’attività. Anche in centro a Sestola nessuno l’aveva visto: abbiamo chiesto in farmacia, in edicola e nel bar che era solito frequentare. Niente: Vittore era sparito, così ho fatto denuncia di scomparsa alla caserma dei carabinieri di Sestola. Quando sono andato a letto, mercoledì sera, avevo un brutto presentimento. Ma la speranza di vederlo era ancora viva», conclude Cremona.

Ricerche e ritrovamento

Le ricerche sono iniziate poco dopo le 21. L'attivazione del piano di ricerca ha visto l'impiego di un dispositivo di soccorso complesso e altamente specializzato. Decisivo è stato l’intervento delle squadre droni dei vigili del fuoco, giunte dai Comandi di Ferrara e Reggio Emilia. Sul posto le operazioni a terra sono state coordinate dall’ UCL (unità comando locale) del comando di Modena, supportati dagli uomini del distaccamento di Pavullo. Grazie all'utilizzo della tecnologia “LifeSeeker“ montata a bordo dei droni — un sistema avanzato capace di localizzare i segnali telefonici anche in zone con copertura di rete assente o limitata — gli operatori sono riusciti ad individuare con precisione la posizione del veicolo alle 3.30 di notte, finito fuori strada autonomamente in via Circonvallazione, appena fuori dal centro di Sestola, in una zona non visibile dalla carreggiata. Alle operazioni di soccorso e recupero hanno partecipato, oltre ai vigili del fuoco, il personale del Soccorso Alpino per il supporto in area impervia e i carabinieri.

Il fratello apprende la notizia

«Ho passato la notte insonne – continua il fratello – e ho provato a chiamarlo continuamente. Alla mattina (ieri, 15 gennaio, ndr) si sono presentati i carabinieri a casa e mi hanno raccontato l’accaduto. Non riuscivo a crederci». I fratelli Cremona sono originari di Varese. «Lui si è trasferito qui da pochi anni, mentre io vivo ad Acquaria da molto tempo. Sono rimasto sorpreso dai tanti messaggi di cordoglio che mi sono arrivati nelle ultime ore. Nel poco tempo in cui ha vissuto qui, Vittore si è fatto volere bene da tanti: ad Acquaria e a Sestola aveva tanti amici», conclude Cremona