Estorsione da oltre 70mila euro ai danni di un imprenditore: 40enne arrestato a Formigine
Quando era dai carabinieri per denunciare, la vittima ha ricevuto un altro messaggio minaccioso con richiesta di soldi: i militari si sono presentati all’appuntamento tra i due bloccando l’estortore in flagranza
FORMIGINE. Le minacce arrivavano anche mentre si trovava negli uffici dei carabinieri e, in dieci mesi, aveva già consegnato tra i 60 e i 70 mila euro. È con una consegna controllata di ulteriore denaro che si è chiuso l’incubo vissuto da un imprenditore modenese, vittima di una lunga estorsione culminata con l’arresto di un 40enne italiano.
La vicenda
Nella tarda serata di lunedì 12, a Formigine, i carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Modena hanno tratto in arresto in flagranza di reato l’uomo, gravemente indiziato del delitto di estorsione continuata. Poche ore prima, la vittima si era presentata dai militari per sporgere querela, manifestando un forte stato di preoccupazione per la propria incolumità e per quella dei familiari. Secondo quanto denunciato, l’imprenditore era da mesi destinatario di continue richieste di denaro e minacce, avanzate direttamente dall’indagato o tramite messaggi telefonici, poi consegnati agli inquirenti. In un arco temporale di circa dieci mesi, l’uomo avrebbe versato complessivamente tra i 60 e i 70 mila euro, convinto di trovarsi di fronte a un’organizzazione criminale. L’indagato, infatti, avrebbe fatto credere alla vittima di essere delegato al ritiro periodico delle somme da presunti emissari mai realmente identificati, ingenerando uno stato di forte prostrazione psicologica e il timore di un pericolo imminente.
L’arresto
Un clima di paura che non si è interrotto neppure durante la permanenza dell’imprenditore negli uffici del Nucleo Investigativo, dove continuava a ricevere messaggi minatori con l’ennesima richiesta: circa 3 mila euro da consegnare entro la serata. Alla luce delle risultanze investigative e dell’imminente passaggio di denaro, la procura ha autorizzato una consegna controllata. È in quel contesto che i carabinieri hanno arrestato l’uomo in flagranza. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare 30 mila euro in contanti, custoditi in una cassaforte. Venerdì il gip del tribunale di Modena ha convalidato l’arresto, disponendo per il 40enne la misura cautelare degli arresti domiciliari, ravvisando il concreto pericolo di reiterazione del reato.
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