Gazzetta di Modena

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La storia a lieto fine

Bimbo di 4 anni sale sul treno a Bologna senza la mamma: soccorso e accudito a Modena dalla polizia


	Gli agenti hanno soccorso il bimbo in stazione
Gli agenti hanno soccorso il bimbo in stazione

Il piccolo è stato accudito dagli agenti in attesa della madre, poi il lungo abbraccio liberatorio. Il commissario capo Grazia Russo: «Intervento repentino e professionale, frutto di un importante lavoro di sinergia con Ferrovie dello Stato»

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MODENA. Il treno parte di sera con un bimbo di 4 anni a bordo da solo, perché la mamma è stata colta di sorpresa dalla chiusura delle porte e non è riuscita a salire in tempo. Ma la polizia di Stato trova subito il bambino e lo riconsegna alla madre, in una storia a lieto fine che si conclude con un grande abbraccio.

La vicenda

È una vicenda che inizia dalla stazione centrale di Bologna, nella tarda serata del 17 gennaio. Il treno interregionale per Milano è partito con solo il bimbo a bordo, in un attimo di distrazione. La mamma se n’è accorta subito e ha dato l’allarme: il Centro di controllo delle Ferrovie di Stato di Bologna ha allertato la polizia di Stato di Modena, e la Volante si è portata immediatamente alla stazione di piazza Dante Alighieri. Quando il treno è arrivato, gli agenti hanno preso in consegna il bimbo dal capotreno, accudendolo fino all’arrivo della madre. È stato con un lungo abbraccio liberatorio che la mamma si è ricongiunta al bimbo, preoccupatissima per le sue condizioni. Stava invece benissimo, neanche spaventato, grazie alla sensibilità mostrata dagli agenti nei suoi confronti.

Il commento

«Un lieto fine frutto di un importante lavoro di sinergia comunicativa e operativa tra FS Italiane e la polizia di Stato – sottolinea il commissario capo Grazia Russo – grazie a un intervento repentino, professionale, efficace dei colleghi e, se mi permettete, grazie anche alla loro sensibilità che li ha portati ad accorrere immediatamente in soccorso. I colleghi hanno accudito il bambino per una ventina di minuti in attesa che la madre tornasse. È stato un intervento di grande sensibilità a lieto fine, che è sempre bello. Il bimbo, nonostante la tenera età, non era spaventato: ha dato prova di grande coraggio nell’affrontare la situazione».

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