Gazzetta di Modena

Modena

Il furto

Lanciano un blocco di cemento e sfondano la vetrina della pasticceria a Vignola

di Manuel Marinelli

	Il blocco di cemento usato per spaccare il vetro
Il blocco di cemento usato per spaccare il vetro

Spaccata con furto da 059 Damiani. Il titolare: «Danni ingenti per rubare 200 euro dal fondo cassa»

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VIGNOLA Un blocco di cemento per sfondare la vetrina, il buco nel vetro e i soldi che mancano nel registratore di cassa. È come ha ritrovato la propria pasticceria Roberto Damiani insieme alla moglie martedì mattina. Una spaccata con furto da manuale, avvenuta nel cuore della notte in via Mazzini al civico 17, a due passi dal centro storico. Il bottino è misero, «200 euro rubati dal fondo cassa, hanno preso solo i contanti lasciando le monete – spiega il titolare di 059 Damiani, pasticceria e caffetteria – Il danno maggiore è stato sostituire il vetro distrutto della vetrina, ci sono voluti 700 euro. Quello che mi chiedo è: perché venire a rubare qui? Cosa mai pensavano di trovare nel fondo cassa di una pasticceria?». Dopo il colpo la banda si è dileguata senza lasciare traccia. L’amara sorpresa è stata scoperta dai titolari ieri mattina. È bastato poco per capire che qualcosa non andava. Una notte movimentata, dato che «prima della nostra attività i ladri so che hanno tentato di entrare in una gelateria ma senza riuscirci. E qualche giorno fa sono andati a rubare in una libreria – prosegue Damiani – Abbiamo chiesto sui social se qualcuno avesse visto o sentito qualcosa, per cercare di capire meglio come sia andata. E per capire anche da dove abbiano preso il blocco di cemento per sfondare la vetrina, che ancora abbiamo qui in negozio. Presumo lo abbiano rubato in un altro bar, sfilando un ombrellone e portando via il basamento. Magari sono stati ripresi da qualche telecamera mentre lo prendevano. Per questo se qualcuno nota la mancanza di un basamento di cemento ci contatti, potrebbe essere utile alle indagini» conclude Roberto Damiani.