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Rifiuti, tangenziali invase dai sacchi abbandonati. E Zocca chiede lo “sconto animali”

di Manuel Marinelli

	Un abbandono di rifiuti accanto alla tangenziale
Un abbandono di rifiuti accanto alla tangenziale

Continuano a piovere segnalazioni su segnalazioni di minidiscariche sparse su tutto il territorio. Nel Comune dell’Appennino il sindaco chiede una deroga nella tariffa puntuale per chi possiede animali da compagnia in casa.

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MODENA. Confusione, un po’ di maleducazione e rabbia. Un mix di cose che causa, da qualche settimana a questa parte, parecchi problemi sul fronte raccolta differenziata. In redazione continuano a piovere segnalazioni su segnalazioni di minidiscariche sparse su tutto il territorio, specie vicino alle strade ad alto scorrimento. E a Zocca il sindaco Federico Ropa e l’assessora Sara Sandrolini chiedono un aumento del numero di conferimenti per chi possiede un animale domestico.

In città

«Nelle vie Paolo Ferrari e Malagoli – ci segnala un nostro lettore – Pur constatando il passaggio degli operatori addetti alla raccolta, i rifiuti non vengono rimossi. Qualora tale tipologia di raccolta non rientri nelle loro competenze, si rende evidentemente necessario un incremento degli interventi da parte del servizio incaricato, sebbene ciò non rappresenti una soluzione strutturale al problema. La persistente mancanza di interventi sta inoltre generando comportamenti di abbandono improprio dei rifiuti: molti residenti non fanno più neanche la fatica di conferire nei contenitori ma depositano i sacchi nelle aree verdi adiacenti». Criticità anche in zona musicisti, una delle prime ad adottare i cassonetti, ed in particolare in via Mascagni e via Puccini. Non va meglio nelle aree di sosta della tangenziale Modena-Sassuolo, divenute piccole discariche. Qui alcuni automobilisti incivili si fermano, gettano rifiuti di ogni tipo e ripartono come se nulla fosse. Il dibattito è aperto. Da una parte il sindaco Massimo Mezzetti difende la scelta del ritorno ai cassonetti e dell’introduzione della tariffa puntuale, invitando i modenesi a riempire bene i sacchi per limitare il numero di conferimenti e scongiurare il superamento del limite massimo, oltre il quale si paga 1,65 euro a botta. Dall’altra i cittadini, tra chi è confuso e ancora pensa ci sia il porta a porta, o che si debba pagare ogni volta che si getta la spazzatura. Maleducazione e inciviltà da parte di tanti non aiutano di certo.

A Zocca

A Zocca il sindaco Federico Ropa e l’assessore Sara Sandrolini hanno scritto all’Agenzia territoriale dell’Emilia Romagna per i servizi idrici e rifiuti chiedendo una deroga nella tariffa puntuale per chi possiede animali da compagnia in casa. «In seguito ad analisi è risultato come ad oggi sia impossibile applicare una riduzione o una franchigia ai possessori di animali domestici, in quanto la stessa non è prevista nel regolamento tipo per la disciplina della tariffa rifiuti corrispettiva dell’Ambito Territoriale di Modena – si legge nella lettera inviata dal Comune di Zocca – Capiamo bene come non sia corretto che la collettività paghi per coloro che hanno un animale domestico, ma pensiamo che non sia nemmeno corretto applicare una tariffa che non tenga conto degli animali e della loro gestione. Come ben sappiamo la quasi totalità dei rifiuti derivanti dalla corretta gestione degli animali risulta indifferenziabile. Riteniamo sarebbe quindi percorribile inserire in Tcp un costo progressivo per gli utenti che dichiarano il possesso di uno o più cani e/o gatti regolarmente registrati nelle anagrafi degli animali da affezione, con però la conseguente applicazione di una apposita riduzione che attivi una franchigia che aumenti il numero dei conferimenti di raccolta indifferenziata per questi utenti».

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