Gazzetta di Modena

Modena

Formigine, rapinato da due uomini con un coltello e a volto coperto

di Edda Ansaloni

	Villa Gandini
Villa Gandini

Mercoledì mattina, 21 gennaio, sulla ciclabile a pochi passi da Villa Gandini

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FORMIGINE. Mercoledì 21 gennaio, verso le 11,30, nelle adiacenze del frequentatissimo Parco di Villa Gandini, si è consumata un’aggressione ai danni di un cittadino. Un uomo è stato infatti fermato da due persone a viso completamente coperto ed è stato rapinato, sotto la minaccia di un coltello. Sembra che i due rapinatori avessero coperto la testa con il cappuccio della giacca, indossato uno scaldacollo e coperto il viso con un passamontagna, che lasciava scoperti solo gli occhi.

Cosa è successo

Ecco i fatti: erano le 11,30 quando l’uomo stava percorrendo la ciclabile, che da piazza Ravera conduce al Pincelli. All’altezza di via Fratelli Cervi, che si trova nella zona del Parco di Villa Gandini, è stato fermato da due individui (forse nordafricani, così si è potuto evincere dalla corporatura e dall’accento), che lo hanno minacciato con un coltello e lo hanno rapinato del portafogli. L’uomo non ha opposto resistenza, anche perché spaventato dall’arma, e i due si sono poi dileguati, facendo perdere le loro tracce. L’accaduto ha subito destato apprensione specialmente tra coloro che abitano in zona e che hanno appreso di quanto accaduto e i commenti non si sono fatti attendere.

Il racconto di un residente

«È arrivato il momento di fare qualcosa di serio, per la sicurezza di tutti noi – commenta un residente della zona, dove è avvenuta l’aggressione. Il Parco di Villa Gandini è un luogo di ritrovo per bambini e anziani e per persone che desiderano godere della pace e della tranquillità di un posto che a Formigine rappresenta una realtà importante». «Ultimamente tra i tanti furti in casa, scippi e ora aggressioni con coltelli, respiriamo un’aria che non ci fa stare tranquilli – spiega una residente – . Abbiamo paura anche ad andare a fare la spesa, ad uscire la sera a cena, non parliamo poi di organizzare un fine settimana fuori casa. Diciamo che abbiamo bisogno di essere più tutelati dalle istituzioni – concludono –, perché la situazione degradata negli ultimi anni».