Addio a Umberto Catellani, ex direttore volo dell’Aeroclub: «Esempio di umanità e serietà»
Il comandante è morto a 79 anni: dal 1978 ha formato più di 600 allievi
MODENA. È morto venerdì scorso all’età di 79 anni Umberto Catellani, ex direttore della scuola di volo dell’Aeroclub di Modena. Il comandante Catellani ha iniziato la propria attività in campo aeronautico come manutentore velivoli nella seconda metà degli anni ’60. Spinto dalla passione per il volo, in quegli anni ha conseguito progressivamente i brevetti fino a quello professionale di terzo grado.
Chi era
Nei primi anni ’70 ha operato come comandante per una compagnia di riprese e fotogrammetria aerea, volando con un bimotore Piper Navajo in tutta Italia e all’estero fino al Corno d’Africa (Somalia, Etiopia, Eritrea). In seguito, ha ottenuto le abilitazioni di istruttore (volo a vista, volo strumentale, plurimotore) e nel 1978 è approdato all’Aeroclub di Modena come direttore della scuola di volo, ruolo che ha ricoperto ininterrottamente, guidando l’addestramento con garbo e fermezza. Sotto la sua direzione la scuola è cresciuta fino a ottenere la certificazione Easa come Ato, con corsi che arrivano fino alla licenza di pilota di linea. Nella funzione di direttore dell’addestramento, ha formato e coordinato nel tempo una decina di istruttori di volo e, dal 1978, ha formato più di 600 allievi, molti dei quali divenuti comandanti di aerolinee civili in Italia e all’estero o a loro volta istruttori. Nel corso della sua carriera ha totalizzato oltre 22mila ore di volo. Per l’impegno e la serietà professionale è stato insignito della Stella al Merito del Lavoro.
Il ricordo
«Correva l’anno 1979 - lo ricorda l’amico Elvio Suozzi - quando al suo arrivo all’Aeroclub di Modena esordì dicendo: “Da oggi alla scuola di volo o si fa come dico io o me ne vado”. Ho avuto l’onore di far parte del suo primo gruppo di allievi ad ottenere la licenza di volo con il nuovo corso. La gratitudine al superlativo e professionale istruttore che mi ha “messo le ali” è scontata, per il valore aggiunto che mi ha trasmesso, durante le lezioni e in tutto il mio percorso di pilota con il suo esempio di umanità, serietà e onestà».
