Gazzetta di Modena

Modena

Il concerto di San Geminiano

Nicola Piovani incanta tutti in Duomo con le sue più belle arie da film – Video

di Paola Ducci

	Nicola Piovani in Duomo
Nicola Piovani in Duomo

Il Concerto di San Geminiano a Modena, protagonista il maestro premio Oscar per la colonna sonora del film “La vita è bella”: «Suonare in un luogo così bello mi emoziona Sono felice che “Note a margine” contribuirà alla costruzione di un ospedale a Gaza»

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MODENA. Un Duomo di Modena gremito è quello che ha abbracciato ieri sera – domenica 25 gennaio – Nicola Piovani, protagonista del tradizionale Concerto di San Geminiano dal titolo “Note a margine, che quest’anno si è legato alla raccolta fondi per la costruzione di un ospedale a Gaza.

Il concerto

L’appuntamento, promosso da Fondazione di Modena e organizzato da Momenti, ha visto sull’altare del Duomo il musicista vincitore del premio Oscar per il film di Roberto Benigni “La vita è bella”, accompagnato dalla sua orchestra formata da Marina Cesari al sax, Marco Loddo al contrabbasso e Vittorino Naso alle percussioni, in un emozionante racconto musicale tra cinema, teatro e memoria. Un racconto autobiografico, il suo, in cui il Maestro ha ripercorso oltre quarant’anni di carriera, evocando incontri e collaborazioni che hanno segnato il suo percorso artistico, alternando aneddoti, riflessioni e brani eseguiti dal vivo. «“Note a margine” è uno spettacolo che ogni sera cambia, grazie alla sintonia che c’è tra noi musicisti – ha spiegato l’artista poco prima del concerto - È uno spettacolo di appunti, appunti vocali e appunti musicali che mi aiutano a ripercorrere i miei tanti anni di carriera». Piovani, fin dal primo momento che è salito sul palco ha espresso la gioia di suonare in un luogo così bello come il capolavoro di Lanfranco e Wiligelmo: «Suonare qui mi emoziona molto – ha commentato durante le prove – Certo, bisogna fare i conti con l’acustica. Dobbiamo suonare più lentamente affinché il suono si propaghi. Ma non importa, prenderemo tutto il tempo che ci serve». E così è stato, la Cattedrale ha fatto da cassa di risonanza alle note della musica di Piovani e a quella dell’orchestra, suscitando lunghi e calorosi applausi da parte di tutto il pubblico presente, visibilmente emozionato, tra cui molte autorità civili e militari della città.

La raccolta fondi

Piovani, che nella sua carriera ha collaborato con registi come Federico Fellini, Marco Bellocchio, Mario Monicelli, i fratelli Taviani, Nanni Moretti, Giuseppe Tornatore e Roberto Benigni, firmando oltre cento colonne sonore e che, come ha ricordato monsignor Giuliano Gazzetti ad inizio spettacolo, ha composto uno “Stabat Mater”, non ha dimenticato nemmeno di esprimere la sua gioia per contribuire alla raccolta fondi per Gaza promossa dal Conferenza episcopale italiana in collaborazione con il Patriarcato Latino di Gerusalemme, a cui il concerto si è legato. «Tutte le iniziative che cercano di arginare anche minimamente lo strazio e la tragedia di Gaza, l'orrore a cui ancora stiamo assistendo, sono per me sempre da appoggiare - ha aggiunto Piovani - Tutto quello che gli uomini di buona volontà cercano di fare è benedetto e io ho dato e darò sempre il mio consenso e il mio aiuto, anche se un grande senso di impotenza mi pervade di fronte ai tanti stermini e genocidi presenti in questo momento nel mondo. Non possiamo essere complici». Il concerto si è aperto, dopo i saluti del sindaco Massimo Mezzetti, con la musica tratta dal film “La notte di San Lorenzo” dei fratelli Taviani per proseguire con musiche tratte da Caro Diario di Nanni Moretti e con colonne sonore indimenticabili come quella tratta da “La voce della luna”, indimenticabile film di Federico Fellini. Nicola Piovani, che accanto all’attività cinematografica ha sviluppato un intenso percorso teatrale e concertistico, dando vita a spettacoli originali in cui musica e parola si intrecciano in una forma narrativa personale e riconoscibile, durante lo spettacolo non ha mancato di ricordare aneddoti, narrando la genesi di ogni singolo brano.

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