«Apro il gas e faccio esplodere la casa»: gli agenti, minacciati col coltello da cucina, fermano la donna e evitano la tragedia
Protagonista la polizia locale dell’Unione Terre di Castelli con l’assistente capo Stefano Barbieri, gli assistenti scelti Maurizio Venturelli e Luca Pedroni e l’agente scelto Alessandro Piacentini, premiati con un elogio: i fatti sono accaduti a Savignano lo scorso ottobre
VIGNOLA. Minacciava di aprire il gas e far esplodere la casa, ma l’intervento provvidenziale di 4 agenti della polizia locale dell’Unione Terre di Castelli ha permesso di evitare la tragedia, facendo desistere la donna dal proprio intento. È questo uno dei tanti interventi rilevanti, senz’altro il più eclatante, tra quelli portati alla luce durante l’evento alla Rocca di Vignola in occasione della festa di San Sebastiano, patrono della polizia locale, consegnando le benemerenze agli agenti dell’Unione Terre di Castelli che si sono distinti nel corso dell’anno. Senso del dovere, disciplina e altruismo: dietro ogni encomio c’è una storia che va oltre il servizio ordinario. In questo modo, alla presenza del comandante Luca Di Niquili, sono stati premiati e celebrati gli agenti protagonisti di gesti che hanno lasciato il segno nella comunità. Gesti disinteressati ma che non passano inosservati quelli di chi, sia in che fuori servizio, ha seguito la propria coscienza morale per favorire e salvare i cittadini. Quattro le azioni in particolare hanno meritato un elogio specifico, azioni che hanno avuto luogo negli ultimi mesi del 2025.
L’intervento in casa
Un elogio è stato assegnato all’assistente capo Stefano Barbieri, agli assistenti scelti Maurizio Venturelli e Luca Pedroni oltre all’agente scelto Alessandro Piacentini. Gli agenti sono intervenuti lo scorso 27 ottobre a Savignano, dove una donna, in evidente stato di alterazione, minacciava di aprire il gas per far esplodere il proprio appartamento. Giunti sul posto gli agenti si erano adoperati un’efficace mediazione con la donna barricata nell’appartamento, riuscendo a convincerla ad aprire la porta. Una volta all’interno, con alto senso del dovere e senza esitazione, erano riuscito a immobilizzarla e metterla in sicurezza, nonostante lei fosse armata di un coltello da cucina e incitasse contro di loro il proprio cane di grossa taglia.
La droga recuperata
Ancora, l’ispettore Andrea Nalin Manieri e l’assistente capo Lucio Sgarbi sono intervenuti a Spilamberto lo scorso 23 ottobre quando, durante un controllo amministrativo all’interno di un’abitazione, sono riusciti a rintracciare una grande quantità di sostanza stupefacente e attrezzature idonee alla coltivazione e al confezionamento di tale sostanza, nonché la somma di 1.200 euro in contanti.
L’aggressore dell’autista di bus bloccato
Durante l’iniziativa in Rocca è stato poi il turno di Francesco Bernardi, elogiato per il proprio senso del dovere poiché intervenuto mentre libero dal servizio in una situazione pericolosa. Bernardi si trovava a Monteorsello di Guiglia il 18 settembre quando, vedendo un autobus di linea bloccato alla fermata all’interno del quale un passeggero aveva aggredito l’autista, non ha esitato a intervenire, allontanando l’aggressore dal conducente e assicurandolo alla pattuglia in servizio.
L’accoltellatore fermato
Sono stati celebrati infine il sovrintendente Gianluca Cristoni e l’assistente scelto Luca Giusti che, durante il servizio di pattugliamento e controllo dei parchi cittadini a Vignola lo scorso 25 settembre, incuranti della propria incolumità fisica, hanno bloccato un cittadino straniero che, a seguito di una lite per futili motivi, aveva aggredito un altro uomo con un coltello, ferendolo a una gamba e a una mano. Dopo aver immobilizzato l’aggressore, i due agenti avevano anche soccorso l’aggredito, evitando così esiti negativi a causa delle ferite subite.
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