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«In diretta da Milano Fiera»: Cmb riscrive la storia della Rai

«In diretta da Milano Fiera»: Cmb riscrive la storia della Rai<br type="_moz" />

L’azienda carpigiana protagonista nel cantiere della nuova sede della tv di Stato: il nuovo centro di produzione si svilupperà su una superficie di circa 65 mila metri quadrati

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CARPI. La Rai torna in Fiera a Milano. Lo fa grazie a... Carpi. O meglio grazie a un’azienda carpigiana come la Cmb. Con la posa della prima pietra del nuovo edificio, che a partire dal 2029 ospiterà il nuovo centro di produzione multimediale di “mamma Rai”, è stato presentato ufficialmente il progetto milanese. Inaugurato, dunque, il cantiere su cui sorgerà un nuovo centro di produzione televisiva di circa 65mila metri quadrati di superficie totale; al di sopra di un piano interrato comune adibito prevalentemente a parcheggi, saranno realizzati un edificio per uffici di 15 mila metri quadrati distribuiti su 6 livelli fuori terra e spazi polifunzionali all’avanguardia, che ospiteranno 10 sale di registrazione da 290 a 1500 metri quadrati. Questo edificio progettato da Lombardini22 e realizzato Made in Carpi grazie a Cmb con Gianni Benvenuto Spa. Un progetto ambizioso che torna a dare vita a una continuità storica, professionale e anche culturale, riportando la Rai negli spazi della Fiera e rinnovando una collaborazione cominciata nel secondo dopoguerra. Già per la Fiera Campionaria del 1947 all’ingresso di Porta Domodossola, fra le due palazzine degli Orafi, viene installata la prima antenna per le trasmissioni sperimentali. Nella Campionaria del 1952 iniziarono invece le prime trasmissioni televisive, che furono una vera e propria prova generale del primo sistema radiotelevisivo nazionale, che inizierà a trasmettere regolarmente il 3 gennaio 1954 dagli studi di corso Sempione. Negli anni successivi, agli studi di corso Sempione si affianca un padiglione della Fiera concesso in affitto permanente, dove viene costruito un vero e proprio centro di produzione, che comprendeva 3 studi di registrazione. Storica la frase delle annunciatrici “in diretta dagli studi della Fiera di Milano trasmettiamo…”.

«L’aggiudicazione della gara per la realizzazione del nuovo Centro di Produzione Rai di Milano – dichiarano Emiliano Cacioppo di Cmb e Ambrogio Gianni di Gianni Benvenuto Spa - rappresenta un risultato di grande rilievo e motivo di profondo orgoglio. Si tratta di un progetto strategico, complesso e altamente qualificante, che unisce dimensione industriale, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità ambientale. Metteremo a disposizione di Fondazione Fiera Milano e Rai tutta la nostra esperienza nella gestione di opere “chiavi in mano”, assicurando elevati standard qualitativi, il rispetto dei tempi contrattuali e un approccio costruttivo improntato alla collaborazione e alla responsabilità».

Gli interventi di rigenerazione dell’area urbana finanziati da Fondazione Fiera Milano, in cui rientra il progetto del nuovo complesso immobiliare, prevedono come oneri a scomputo anche la riqualificazione degli spazi – adiacenti all’area del cantiere – di piazza Gramsci e la valorizzazione dell'accessibilità di piazza Gino Valle.

«Una giornata simbolo della grande trasformazione che Rai sta compiendo per affacciarsi al futuro con visione e spinta innovativa. Milano è nella storia della Rai e nella storia della televisione, sin da quel 3 gennaio 1954, giorno in cui furono inaugurate le regolari trasmissioni televisive – ha dichiarato Giampaolo Rossi, amministratore delegato Rai – E la prima pietra che poggiamo oggi per il nuovo Centro di Produzione raccoglie questo testimone storico. 

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