Pugni, schiaffi e minacce di morte alla compagna: arrestato 42enne
Durante i litigi le toglieva il telefono per evitare che chiamasse i soccorsi, le vessazioni andavano avanti ormai da mesi
MODENA. Nella giornata del 26 gennaio i carabinieri della Compagnia di Modena, in collaborazione con quelli di Trani, hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo di 42 anni, residente a Modena e rintracciato a Trani, gravemente indiziato del delitto di maltrattamenti ai danni della compagna convivente.
Le indagini
L’attività d’indagine ha avuto origine dalle dichiarazioni rese dalla persona offesa alla Stazione Carabinieri di Modena viale Tassoni dalle quali emergeva un quadro allarmante di violenza domestica commessa dall’indagato nei confronti dalla convivente, le cui condotte vessatorie erano degenerate dal mese di novembre 2024, periodo in cui l’uomo aveva intensificato l’uso di sostanze stupefacenti.
Violenza continua
L'indagato è accusato di ripetuti episodi di violenza fisica, consistiti in percosse, schiaffi, pugni al volto e alla testa, lancio di oggetti nei confronti della donna, sottrazione del telefono cellulare per impedirle di allertare i soccorsi durante i frequenti litigi, nonché offese degradanti e gravi minacce di morte. Il giudice ha ritenuto sussistenti le esigenze cautelari, in particolare il concreto ed attuale pericolo di reiterazione di reati della stessa specie, giudicando inadeguate misure meno afflittive. Si rammenta che la persona sottoposta ad indagini deve considerarsi presunta innocente fino a sentenza irrevocabile di condanna.
