Chiude lo storico negozio “Oro Art” di Sassuolo: «Ma la creatività non si ferma»
L’attività di Gino Bondavalli in piazza Martiri Partigiani si ferma dopo più di 50 anni: «Diventerà un “compro oro”, io continuerò a produrre oggetti e gioielli nella nuova sede di via Emilia Centro a Modena»
SASSUOLO. Chiude lo storico negozio “Oro Art” di Gino Bondavalli in piazza Martiri Partigiani a Sassuolo. Anzi no. La spiegazione direttamente dalle sue parole.
La storia del negozio
«Sono nato a Marmirolo di Reggio Emilia – dice – e dopo aver frequentato l'istituto d'arte del capoluogo decisi di intraprendere la via della creazione di gioielli, che mi appassionava da anni. Scelsi Sassuolo, oltre 50 anni fa, perché era una città dove il tenore di vita mi sembrava in grande espansione ed avevo ragione». Il primo negozio in piazzale Gazzadi, poi il trasferimento in piazza Martiri già nel 1992, sempre in compagnia di alcuni dei suoi gatti, che ricordavano le origini contadine della sua famiglia e che sono rimasti in negozio con lui da sempre. “Oro Art” non è mai stata una gioielleria ma quasi un “crogiolo” dove far nascere oggetti esclusivi, mai uguali a quello precedente. «Sassuolo è stato per me un punto di partenza e di crescita – continua Bondavalli – ed ancora oggi, a distanza di cinque decenni, continuo a produrre per vecchie famiglie sassolesi e le loro discendenze. Mi definisco un artista anche se qualche volta ho prodotto oggetti unici dietro richieste dei clienti, ma in quel caso non vi mettevo la firma “Oro Art”, in quanto l'idea primaria non era completamente la mia». A 75 anni stop all’attività ma non alla creatività. «Questo negozio diventa sede di un “compro oro” – conclude – con una società che mi vede insieme a chi mi ha fatto la richiesta. Io continuerò a produrre lo stesso i miei oggetti e, a questo proposito, ho aperto un’attività in centro a Modena, in via Emilia Centro 299».
Le opere di Bondavalli
Le sue opere uniche sono anche state premiate in diverse mostre in giro per l'Italia e oltre: tra queste, Firenze, San Remo, Principato di Monaco. Tra quelli ai quali Bondavalli è più affezionato, venduti o meno, ci sono l’anello “Asimettria Estetica con Stile”, il bracciale “Fuochi d'Artificio” e la croce preziosa che lui stesso ha donato Papa Benedetto XVI in piazza San Pietro nel 2005. Adesso farà per qualche tempo la spola tra Sassuolo e Modena perché la passione non ha età e gli amanti del bello e dell'esclusivo ci saranno sempre, dappertutto, anche nei decenni a venire.
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