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Solidarietà

Dall’Etiopia all’India, l’impegno di Alvin per persone bisognose, animali e ambiente

di Laura Solieri

	Alvin Testa e un progetto
Alvin Testa e un progetto

Il modenese Testa, nome di battesimo Danilo, vive in Portogallo ed è presidente dell’associazione “Apri le Ali”: il progetto più “Una scuola per Ambessa” per costruire una scuola di 3 piani che ospiterà 280 bambini e sarà anche dormitorio, repettorio e spazio di crescita

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MODENA. «La cosa più importante per me è andare a vedere di persona ciò per cui raccolgo fondi. Questo mi arricchisce e mi dà il senso di quello che faccio. Alcune realtà sono così dure che nessuna fantasia potrebbe inventarle». Danilo Testa, conosciuto da tutti come Alvin, di Modena, vive in Portogallo ed è presidente dell’associazione “Apri Le Ali” nata nel 2024 con una missione chiara: trasformare le buone intenzioni in azioni concrete che producano un impatto reale e duraturo su persone, animali e ambiente.

L’associazione

«L’associazione ha sede negli Stati Uniti, conta attualmente 10 volontari ed è in continua crescita. Opera in tutto il mondo, con un’attenzione particolare verso donne, bambini e animali nelle aree più fragili del pianeta – illustra Testa che il prossimo 25 febbraio partirà per l’Etiopia – Apri Le Ali lavora per creare opportunità di sviluppo integrale per individui e ambiente, è una rete di persone che si muove rapidamente dove c’è un bisogno reale, sostenendo progetti concreti già attivi. Ci stiamo anche adoperando per creare progetti nostri molto grandi, l’obiettivo non è solo aiutare, ma generare cambiamento, costruendo strutture, possibilità e dignità».

La scuola in Etiopia

Il progetto attualmente più importante si chiama “Una scuola per Ambessa”, in Etiopia, per costruire una scuola di tre piani che sarà al tempo stesso anche dormitorio, refettorio, spazio di protezione e crescita per oltre 280 bambini che non hanno accesso a istruzione e sanità, cibo regolare, spazi per giocare e crescere. «I lavori sono già iniziati: a febbraio il piano terra sarà completato. Si procederà per step fino al completamento dell’intera struttura - spiega Alvin - Per chi volesse contribuire, le donazioni possono essere fatte su aprileali.org e il 100% di ogni euro viene destinato direttamente al progetto. Durante il mio viaggio in loco porterò un contributo economico diretto, lavorerò come volontario sul campo, documenterò lo stato dei lavori e incontrerò i bambini e i responsabili del progetto».

Gli altri progetti

Tra gli altri progetti realizzati, in India, nel 2024, Apri Le Ali ha aiutato oltre 40 bambini che vivevano in edifici fatiscenti e cantieri abbandonati; a Canicattì nel 2025 dopo aver visto su Instagram un ragazzo che salvava cani randagi da solo, Testa ha lanciato una raccolta fondi e poi ha portato tutto personalmente a chi gestiva quel canile improvvisato, aiutando con cure veterinarie, cibo, strutture di emergenza. «Non finanzio progetti a caso - conclude Testa - Scelgo persone reali, che già stanno facendo qualcosa, e le aiuto a moltiplicare il loro impatto».