Scuola2030
Dalla A alla Z, l’alfabeto dei rifiuti: così il Rifiutologo di Hera aiuta i cittadini
di Elisabetta Rossi e Christian Sala
L’app del Gruppo Hera: per fare una raccolta differenziata di qualità
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Ecco qui un pratico alfabeto dei rifiuti che più frequentemente non si sa dove buttare, creato usando il Rifiutologo, lo strumento digitale del Gruppo Hera che aiuta a fare una raccolta differenziata di qualità. La app permette anche di conoscere i servizi ambientali più vicini e segnalare rifiuti abbandonati o cassonetti non funzionanti.
- Accendini: vanno gettati nell’indifferenziata poiché sono fatti da molteplici materiali non separabili.
- Batterie e pile: vanno portate alla stazione ecologica oppure gettate negli appositi contenitori per pile e batterie dislocati presso alcuni esercizi commerciali indicati anche sul Rifiutologo. Attenzione: questi rifiuti possono contenere metalli pesanti come mercurio, piombo e cadmio: una singola pila può inquinare fino a mille litri di acqua!
- Carta alimentare: va gettata nell’indifferenziata. Con il termine “carta alimentare” si intendono tutte carte che avvolgono formaggi e affettati.
- Divani e poltrone (rotti o non riutilizzabili): per questi è necessario prenotare il servizio di ritiro a domicilio di Hera, oppure recarsi alla stazione ecologica. Si tratta infatti di rifiuti ingombranti. Se sono in buono stato, possono essere anche donati tramite “Cambia il finale”.
- Escrementi animali: vanno gettati nell’indifferenziata (anche attraverso il foro laterale del relativo bidone stradale), chiusi in sacchetti sigillati per ragioni igieniche. Ricordiamo che non raccogliere gli escrementi dei propri animali è punito con multe salate!
- Fazzoletti di carta: vanno gettati nell’indifferenziata. Sorprendentemente, anche nel caso in cui siano puliti, i fazzoletti non possono essere riciclati nella raccolta della carta per via delle loro fibre “antispappolo” che non ne permetterebbero la lavorazione in cartiera per il riciclo.
- Grucce appendiabiti: Se di plastica (anche con gancio in metallo) possono essere conferite nella plastica. Se non in plastica, vanno portate alla stazione ecologica: essendo fatte da più materiali (come legno e metallo), non possono essere riciclate in modo standard. Se le grucce sono in buone condizioni possono tutte essere affidate al progetto di riuso “Cambia il finale”.
- Indumenti usati: vanno gettati nei cassonetti stradali per la raccolta differenziata di abiti usati.
- Lettiera: va gettata nell’organico o nell’indifferenziata, a seconda del tipo. Infatti, se la lettiera è fatta da materiali biodegradabili (segatura, trucioli etc.) ed è certificata compostabile dal produttore, va gettata nell'organico, mentre se è composta da materiali come silicio o bentonite, è necessario buttarla nell’indifferenziata.
- Macerie da piccoli lavori domestici: vanno portati presso la stazione ecologica. Si includono materiali come calcinacci, intonaco, mattoni o piastrelle.
- Nastro adesivo: va gettato nell’indifferenziata. Non è un imballaggio e non si può avviare a riciclo.
- Olio da cucina oppure da motore: i primi vanno gettati nelle apposite colonnine per la raccolta di oli alimentari. Gli oli da motore vanno portati alla stazione ecologica. Gli oli, se dispersi negli scarichi, possono creare grossi danni nelle tubature e agli impianti di trattamento delle acque.
- Peluche e giocattoli (rotti o non riutilizzabili): vanno gettati nell’indifferenziata o portati alla stazione ecologica, a seconda delle dimensioni. Se sono in buono stato possono essere donati tramite “Cambia il finale”.
- Quaderni: vanno gettati nella raccolta di carta e cartone. Tuttavia è necessario che eventuali spirali metalliche oppure copertine plastificate vengano prima rimosse.
- Residui di pizza e cibo vario: vanno gettati nel bidone dell’organico, sfusi o utilizzando sacchetti biodegradabili.
- Sigarette e sigari (mozziconi): vanno gettati nell’indifferenziata. Una singola sigaretta può impiegare fino a dieci anni per decomporsi nell’ambiente. Di conseguenza, è importante evitare di gettare i mozziconi a terra. In alcune zone si possono trovare contenitori portacicche dedicati.
- Tovaglioli di carta unti di cibo: vanno gettati nell’organico. Si tratta di cellulosa compostabile e possono quindi essere riciclati nell’organico.
- Utensili da cucina (rotti o non riutilizzabili): vanno di norma gettati nell’indifferenziata. Piatti e bicchieri di plastica vanno nella plastica, le posate in plastica vanno nell’indifferenziata. Piatti e bicchieri certificati compostabili vanno nell’organico.
- Valigie: vanno portate alla stazione ecologica. Rientrano fra i rifiuti ingombranti e perciò non possono essere gettate nella raccolta indifferenziata.
- Zerbini: vanno gettati nella raccolta indifferenziata o portati alla stazione ecologica: a seconda della grandezza possono essere conferiti nei rifiuti ingombranti. l
*studenti del Liceo Muratori San Carlo, classe 5E
