Negoziante aggredito e rapinato: «Ho sbattuto la testa, non è il primo colpo che fanno»
Noor Alam, titolare del negozio di alimentari in via Luosi, racconta gli attimi di paura vissuti nella serata di lunedì 2 febbraio: «Mi hanno svuotato la cassa dopo avermi sbattuto a terra». I due rapinatori sono stati arrestati dalla polizia
MODENA. «Un uomo mi ha aggredito alle spalle tenendomi fermo, l’altro intanto rubava. Mi hanno svuotato la cassa». È Noor Alam, proprietario di un negozio alimentare in via Luosi, a raccontare la rapina subita lunedì scorso, 2 febbraio.
La rapina
Erano circa le 21,45 quando all’interno dell’attività commerciale entrano due soggetti. «Indossavano entrambi lunghe giacche e portavano il cappuccio. Il primo si è diretto verso il frigo – racconta Alam –, ha preso una birra, mentre l’altro guardava i prodotti sugli scaffali. Il loro comportamento mi è parso da subito strano, così mi sono avvicinato per controllarli. Mentre tenevo sott’occhio il ragazzo nel reparto frigo, ho sentito una stretta da dietro. Uno dei due mi ha avvinghiato per poi trascinarmi in avanti. Ho tentato di liberarmi: l’istinto e la paura mi hanno portato a tirare delle gomitate, ma non riuscivo. Lui stringeva con troppa forza, e mi ha fatto sbattere la testa contro uno scaffale. Dopo cinque giorni, ho ancora dolore. Mi ha trascinato sul retro – racconta l‘esercente – e sono caduto a terra, tentavo di liberarmi ma lui è riuscito a bloccarmi. Sono stati secondi terribili. Intanto, il collega rubava i soldi nella cassa, circa 200 euro».
L’arresto
I due, dopo il furto, sono fuggiti. Il proprietario ha chiamato subito il 112, e sul posto è intervenuta la polizia. Gli agenti, grazie alle informazioni fornite dalla testimonianza di Alam e all’analisi delle immagini di videosorveglianza di cui è dotato l’esercizio commerciale, hanno riconosciuto uno dei due rapinatori, un 42enne che aveva già precedenti. I poliziotti hanno quindi raggiunto la sua abitazione in cui erano presenti entrambi, e anche il complice autore della rapina, un 37enne. I due hanno tentato la fuga ma sono stati tempestivamente bloccati. Gli agenti hanno trovato la somma derubata a Noor Alam, i contanti e le monete che avevano sottratto dalla cassa del negozio. Mercoledì 4 febbraio, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto e i due sono finiti in carcere. Dovranno rispondere di rapina aggravata in concorso. «Io chiudo il negozio tardi, intorno alle 22.30 – continua Alam – e soprattutto la sera non mi sento sicuro. Questo è l’unico episodio accaduto qui dentro di recente, l’altra rapina che ho subito risale a più di dieci anni fa. Tuttavia, questa zona, nelle ore notturne, è frequentata da soggetti poco raccomandabili», conclude il commerciante.
L’altro colpo
Il 26 gennaio, nel market etnico “Specialità nostra terra” in via della Pace, non molto distante da quello di Noor Alam, è accaduto un episodio simile. È Hossain Zakir, il proprietario, a raccontare: «Sono entrati due soggetti, hanno salutato il collega che era di servizio. “Ciao bello, come stai?”. Poi hanno iniziato a chiedergli dei soldi. Subito in modo cortese, poi sempre più minacciosi, fino ad afferrare la cassa. Il mio operaio non ha opposto resistenza, temeva di essere aggredito. Il tutto è durato davvero pochi secondi. Uno dei due ha messo tutti i soldi, circa 200 euro, in una busta, mentre l’altro afferrava alcuni prodotti, tra cui delle birre e patatine, poi se ne sono andati». Anche questo episodio è stato ripreso dalle immagini di videosorveglianza, e vi sono somiglianze con la coppia che ha derubato il market etnico di via Luosi lunedì 2 febbraio. Noor Alam non ha dubbi: «Sono sempre loro due: un uomo africano e l’altro italiano. I volti sono gli stessi, le giacche che indossano anche. Siamo molto contenti che siano stati arrestati, perché sembra che avessero preso di mira questa zona», conclude l’intervistato.
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