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L'allarme

Prima hackerano gli smartphone poi spillano soldi a parenti e amici

di Francesca Chilò
Prima hackerano gli smartphone poi spillano soldi a parenti e amici

La polizia locale del Sorbara mette in guardia dalla nuova truffa in rete

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CASTELFRANCO. Richieste sospette di prestiti o somme di denaro via WhatsApp, provenienti da numeri appartenenti all’elenco dei contatti della propria rubrica: sono queste le allarmanti segnalazioni pervenute alla polizia locale dell’Unione del Sorbara da parte di numerosi cittadini.
Gli agenti hanno pubblicato un post per informare la comunità sulle segnalazioni e invitare alla massima prudenza, fornendo consigli e linee guida utili per riuscire, in caso di bisogno, a far fronte alla spiacevole situazione senza cadere nell’inganno.

Il modus operandi

Verosimilmente, infatti, ciò che in tanti hanno riportato altro non è che un possibile tentativo di truffa. Questo imbroglio segue uno schema ben preciso per raggirare la vittima approfittando della sua fiducia e del rapporto con i suoi cari: dopo aver hackerato il dispositivo mobile di una persona, i malintenzionati si servono della diffusissima applicazione di messaggistica per inviare richieste di denaro ai contatti, fingendosi il legittimo proprietario, che potrebbe essere un amico o un parente. Il sistema sfrutta gli affetti e la generosità della vittima, portata a inviare in buona fede i soldi ai presunti conoscenti credendoli in difficoltà.
Fortunatamente, per proteggersi è sufficiente prendere alcune precauzioni. La raccomandazione che la polizia locale condivide sul suo profilo ufficiale è quella di non rispondere in nessun modo agli strani messaggi e di non effettuare alcun pagamento.
Al contrario, si suggerisce di contattare direttamente - tramite un altro canale, diverso da WhatsApp - il mittente della richiesta di denaro, in modo da verificarne l’autenticità ed evitare di cadere nella trappola. Al tema delle truffe hanno dedicato una pagina sul loro sito anche i carabinieri, elencando gli svariati modi in cui esse possono presentarsi e fornendo consigli specifici su come difendersi dai diversi tipi di raggiro.

A chi rivolgersi

Per ricevere ulteriori informazioni o per qualsiasi necessità è possibile contattare la Centrale Operativa della Polizia Locale dell’Unione del Sorbara al numero verde 800.277.911 perché «la collaborazione dei cittadini è fondamentale per contrastare questi fenomeni e tutelare la sicurezza di tutti».

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