Tra i tifosi del Carpi scoppia una rissa al rientro da Ravenna: un ferito
Alta tensione in via Ugo da Carpi, vicino allo stadio Cabassi, al rientro dalla trasferta in Romagna di sabato 7 febbraio: sembra che i diverbi fossero nati già durante la partita al Benelli
CARPI. Aveva tutta l’aria di essere un’imboscata quella che è stata tesa ad alcuni tifosi del Carpi, da altri tifosi biancorossi, una volta giunti in città sabato sera (7 febbraio) dopo essere stati in trasferta a Ravenna. Quello che è certo è che intorno alle 22, in via Ugo Da Carpi, proprio vicino allo stadio Cabassi, all’altezza della palestra Gallesi, è scoppiata una rissa in piena regola, in cui si racconta che siano volati calci, pugni e pare anche qualche bottigliata.
I fatti
Sui dettagli di cosa però sia effettivamente accaduto, sull’entità della rissa, sulla motivazione dello scoppio e sulle responsabilità, sta indagando la polizia di Stato che è intervenuta con una pattuglia, insieme anche alla polizia locale. Pare che a scontrarsi siano stati tifosi del Carpi, non però appartenenti a gruppi di tifoseria organizzata, a seguito di alcune scaramucce nate, con ogni probabilità, in curva durante il match fuori casa con il Ravenna. Non potendo “permettersi” scontri allo stadio e nemmeno fuori, nella città dei mosaici, l’appuntamento per “sistemare” i diverbi se lo sono così dati fuori dallo stadio di Carpi. A quanto pare, il viaggio di ritorno da Ravenna è servito per organizzare la sfida e chiamare “i rinforzi” che si sono fatti trovare alle 22 nell’area vicino allo stadio di Carpi.
Un ferito
Sui social qualcuno racconta che durante lo scontro siano volate bottiglie di vetro e che se le diano date di santa ragione anche con mazze ma, come abbiamo già detto, sarà la polizia di Stato, a cui sono affidate le indagini, a fare chiarezza e a definirne le responsabilità. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 che hanno trasportato una persona in pronto soccorso. L’uomo, giunto con ferite da percosse, è stato immediatamente medicato per poi essere dimesso.
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