Gazzetta di Modena

Modena

Episodio choc

Castelfranco, episodio choc a “Ciocco c’è”: 27enne massacra di botte un passante per rubargli il telefono


	I carabinieri hanno arrestato l'aggressore
I carabinieri hanno arrestato l'aggressore

L’aggressore è un ragazzo italiano senza fissa dimora: prima ha avuto comportamenti molesti tra la folla della Fiera del cioccolato, poi si è accanito con un passante. La vittima, 36enne di origine nigeriana – integrato e assolutamente regolare sul territorio, incensurato – è in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. Aggredisce alle spalle un 36enne che sta camminando tranquillo tra le bancarelle del festival del cioccolato, e lo massacra di botte.

I comportamenti molesti

Episodio choc quello avvenuto sabato sera 7 febbraio a Castelfranco nell’ambito dell’evento “Ciocco c’è” che ha portato in centro la folla delle grandi occasioni. Tanti passanti dunque hanno assistito alla scena in via Circondaria Nord, nei pressi delle scuole Marconi. Erano le 20 circa. L’aggressore è un 27enne italiano senza fissa dimora già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti di polizia, anche specifici per reati contro il patrimonio. Mezz’ora prima era già stato richiamato e identificato dalla polizia Locale per comportamenti molesti in Corso Martiri, dove insisteva a chiedere monete ai passanti.

L’aggressione

Anziché mettersi calmo, ha fatto molto peggio. Secondo una prima ricostruzione, è andata così. In via Circondaria, la sua attenzione è caduta su un 36enne di origine nigeriana – integrato e assolutamente regolare sul territorio, incensurato – che camminava tranquillo alla fiera. Lo ha aggredito alle spalle e gli ha preso il cellulare. Ma lui si è ribellato e gliel’ha ripreso. A quel punto si è trasformato in una furia: ha colpito il 36enne con una fila di cazzotti (dieci, secondo i testimoni) e tre testate. Si è arrestato solo per l’intervento di un passante e dei carabinieri della tenenza di Castelfranco, che erano a una cinquantina di metri da lì, e sono sopraggiunti con la polizia Locale. I carabinieri lo hanno bloccato e lui ha aggredito anche loro, minacciandoli. È stato quindi arrestato per tentata rapina, lesioni aggravate e minacce a pubblico ufficiale.

La prognosi della vittima e l’arresto

Il 36enne è stato portato d’urgenza in ospedale con il volto massacrato: oltre alle ecchimosi, gli è stata riscontrata la frattura della mandibola: un dente gli si è conficcato nella mandibola, ed è ricoverato in prognosi riservata, in attesa dell’operazione. Non è in pericolo di vita, ma rischia di portare per sempre i segni di quella folle aggressione. Il 27enne è stato processato ieri mattina, 9  febbraio, per direttissima. Il giudice, alla luce dei numerosi precedenti, ne ha ravvisato la pericolosità sociale e ha disposto la custodia cautelare in carcere.