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Infortunio sul lavoro

Esplode gomma, operaio ferito

Esplode gomma, operaio ferito

San Felice Tragedia sfiorata: il 54enne stava gonfiando uno pneumatico di un camion Sbalzato per tre metri ha riportato un trauma cranico e la frattura dello sterno

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SAN FELICE «Una tragedia sfiorata», così la Fim Cisl Emilia Centrale ha commentato quanto accaduto nei giorni scorsi in un’azienda di San Felice. Un grave incidente sul lavoro che ha visto un operaio di 54 anni, veterano dell’impresa con oltre 30 anni di servizio. L’uomo, nel primo pomeriggio dello scorso lunedì, aveva iniziato la procedura di routine per il gonfiaggio di una grande gomma di un camion, posizionata sul macchinario apposito.

L’incidente

All’improvviso questo pneumatico è esploso sbalzando il lavoratore a tre metri di distanza. Tempestivo l’arrivo dei soccorsi del 118 e poi dell’automedica, giunta sul posto alle ore 15,40. La vittima dell’incidente sul lavoro - dopo le prime cure sul posto – è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Baggiovara, dove è stato diagnosticato un trauma cranico e un'emorragia subaracnoidea oltre ad un trauma toracico con una frattura sternale e pneumotorace. Al lavoratore sono stati applicati otto punti di sutura al cranio. Ha perso alcuni denti a causa dell’impatto con lo pneumatico scoppiato.

Il commento di Cisl

Il sindacato è «al fianco dell’iscritto, vittima di un grave incidente sul lavoro lunedì scorso, che poteva costargli la vita. Il quadro clinico, molto complesso, nelle ultime ore sta mostrando lievi segni di miglioramento e questo è ciò che conta, al momento». Lo stesso sindacato dei metalmeccanici che definisce quanto accaduto «una tragedia sfiorata sul posto di lavoro».

«Ci riempie il cuore – aggiunge Marcello Della Gatta, operatore Fim Cisl – sapere che la prima fase critica è stata superata, ora dobbiamo tutti sperare che l’emorragia all’encefalo si riassorba. Abbiamo avuto modo di parlare con il lavoratore e sua moglie, costantemente al suo fianco nel reparto di medicina d’urgenza dell’ospedale di Baggiovara, con la determinazione incredibile che può avere solo chi ha visto un proprio caro rischiare il peggio – spiegano ancora dalla Cisl – Il nostro sindacato continuerà a proteggere il lavoratore e la sua famiglia, sostenendoli in ogni fase di gestione di questo infortunio, anche con gli adempimenti di legge, sui quali si è già attivato il patronato Cisl. Non è il nostro stile quello di sostituirci alle Istituzioni che stanno facendo indagini e accertamenti, il nostro compito, invece, è quello di attendere le risultanze per determinare cosa sia accaduto», conclude Della Gatta. 

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