Il viaggio di Morena per la sua malattia: «Camminerò 760 km per raccogliere fondi»
Affronterà un tratto del Cammino di Santiago
SAN CESARIO. Trentuno tappe, più di 760 chilometri, sudore e fatica per sostenere la ricerca. Perché “il cammino è la vita”: questa è la filosofia che spingerà la sancesarese Morena Borsari, 54enne chinesiologa professionista, affetta dalla malattia di Charcot-Marie-Tooth, a intraprendere una nuova straordinaria sfida per dare il via a una raccolta fondi da destinare alla ricerca. Il cammino, in questo caso, sarà quello di Santiago di Compostela che Borsari affronterà a luglio. Per la precisione, la Via Podiensis, uno dei quattro sentieri francesi che conducono i pellegrini alla celebre cattedrale spagnola.
Il cammino
Un percorso panoramico e storico che attraversa regioni come l'Alvernia e l'Aubrac, lungo 763 chilometri, che richiede quasi un mese di cammino. A partire da metà luglio, Morena affronterà a piedi il cammino francese verso Santiago, partendo da Le Puy-en-Velay fino a Saint Jean Pied de Port. Non sarà solo un viaggio fisico tra i panorami della Francia, ma un vero e proprio pellegrinaggio del cuore, dedicato a chi ogni giorno affronta un cammino ben più arduo: quello della convivenza con la Charcot-Marie-Tooth, la neuropatia ereditaria più diffusa che colpisce i nervi periferici, causando debolezza progressiva e atrofia muscolare, a partire dalle estremità del corpo (mani e piedi). Morena si definisce «una persona fortunata».
La sua storia
«Sono nata due volte – racconta –: la prima a Bologna e la seconda a cinque mesi, quando sono stata adottata dai suoi genitori. Forse perché ho ricevuto tanto affetto e sono stata voluta due volte, sento il bisogno di restituire e aiutare chi ha meno fortuna di me. Dopo aver superato alcuni problemi di salute e interventi chirurgici, che mi hanno fatto sperimentare direttamente la disabilità, seppur in modo transitorio, ho deciso di trasformare la mia gratitudine in azione concreta. La scelta di dedicare questa impresa all’associazione nazionale ACMT-Rete nasce dall’empatia e dall’amicizia. Vedere la difficoltà nel compiere gesti quotidiani, l’uso della sedia a rotelle o la fatica nel camminare di chi è affetto da CMT, mi ha spinto a stringere i denti un po’ anche per loro, nell' affrontare questa nuova avventura».
Il compagno di cammino
Morena avrà per compagno di cammino Gino, il pinguino simbolo della community italiana delle persone con CMT. «Per chi vuole mettersi in gioco, è possibile unirsi per affrontare l’intero percorso o anche solo per condividere la fatica e la gioia di una singola tappa», aggiunge. Le date precise, le tappe e i dettagli logistici saranno comunicati prossimamente sui profili social di ACMT-Rete, oppure contattando direttamente Morena.
Morena metterà nelle sue gambe la forza che a molti manca, portando idealmente con sé tutti i pazienti. Ma è possibile camminare al suo fianco anche con una donazione all’Associazione italiana ACMT-Rete per la malattia di Charcot-Marie-Tooth (CMT), costituita come Organizzazione di Volontariato, con sede legale nel Comune di San Lazzaro di Savena. 5x1000 DONAZIONI. indicando il codice fiscale 91103730353. Si puo donare anche tramite bonifico bancario intestato a ACMT RETE PER LA CHARCOT-MARIE-TOOTH-ODV presso Banca Intesa spa IBAN IT84K0306909606100000157465, BIC BCITITMM con la Causale: in Cammino per la CMT.l
