Tentato omicidio in zona Tempio: fermato l’aggressore
Individuato grazie alle indagini della Squadra Mobile di Modena e della Polfer di Bologna. Si tratta di un 23enne
MODENA. Fermato l’uomo accusato di avere accoltellato un 37enne lunedì sera in zona Tempio. Si tratta di un italiano di 23 anni, individuato grazie alle indagini effettuate dalla Squadra mobile della polizia di stato di Modena e dalla polizia ferroviaria di Bologna.
La procura di Modena ieri sera (giovedì 12 febbraio) ha disposto il fermo: il giovane è gravemente indiziato del delitto di tentato omicidio aggravato.
Cosa è successo
In particolare la vittima è stata colpita con un’arma da punta e taglio sul fianco sinistro e trasportata d’urgenza in pericolo di vita all’ospedale di Baggiovara. Lì il 37enne è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e si trova al momento ricoverato in Terapia intensiva.
Dalle dichiarazioni dei testimoni raccolte dagli investigatori della polizia di Stato è stato possibile ricostruire la dinamica di quanto accaduto, ovvero che l’aggressione era scaturita per contrasti nell’ambiente dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Le indagini
Dalle visioni delle telecamere di zona, è stata verificata la presenza dell’indagato che a passo svelto, in orario compatibile con l’aggressione, si dirigeva verso la stazione ferroviaria di Modena salendo a bordo di un treno regionale con destinazione finale Bologna.
Gli investigatori hanno individuato l’indagato nel giovane poi ieri fermato, accertando che lo stesso era stato più volte arrestato per violazione della normativa sugli stupefacenti, in prossimità della stazione ferroviaria di Bologna. Pertanto sono state diramate le ricerche a Bologna al fine di concorrere all’identificazione della persona.
Grazie all’immediata collaborazione del personale del compartimento della polizia ferroviaria di Bologna, il 23enne è stato sottoposto ad un controllo presso la stazione ed accompagnato in questura a Modena per ulteriori accertamenti.
Il riconoscimento
Il giovane indossava alcuni capi di abbigliamento del tutto compatibili con quelli ritratti all’interno del treno regionale all’atto della fuga da Modena (pantaloni, cover cellulare e scarpe).
Presso la questura di Modena il sostituto procuratore ha proceduto personalmente alla attività di individuazione della persona grazie a un testimone oculare, presente sulla scena del crimine, che visionando quattro giovani con caratteristiche antropometriche e tratti somatici simili, ha riconosciuto con sicurezza l’indagato come la persona presente al momento dell’accoltellamento e poi fuggita.
All’esito della positiva individuazione di persona e sulla scorta delle altre fonti di prova acquisite il magistrato del pubblico ministero ha emesso il decreto di fermo che è stato eseguito dalla squadra mobile di Modena e dal personale della Polfer di Bologna.
Nelle prossime ore verrà formalizzata richiesta di convalida del fermo al giudice per le indagini preliminari di Modena con contestuale richiesta di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere in relazione al delitto di tentato omicidio.
