Guasto sul treno Gigetto, un pendolare: «Bloccati un’ora e mezza con le porte chiuse, è stato un incubo»
«I bambini piangevano, faceva caldo e c’era poca aria. Poi, tornati nella stazione dei treni di Modena, un’altra beffa con l’autobus sostitutivo»
MODENA. «Siamo rimasti chiusi un’ora e mezzo dentro al treno. Poca aria, tanto caldo, qualcuno è andato in panico, mentre io che soffro di claustrofobia ho sofferto molto. È stato un incubo». A raccontare la disavventura sulla linea ferroviaria Modena-Sassuolo è Salvatore Sclafani, cittadino che ieri, 13 febbraio, è salito a bordo del treno in partenza alle 14.50 alla stazione di Modena.
Il guasto alla linea
«Quando siamo giunti nei pressi della stazione del Policlinico il treno si è fermato. Pensavamo inizialmente a un disservizio temporaneo ma i minuti passavano e le porte non si aprivano. La situazione, nei vagoni, è iniziata a farsi tesa, con i bambini che piangevano e le persone che si lamentavano. Io soffro di claustrofobia e quell’ora e mezza mi è sembrata interminabile. Gli operatori del treno ci tranquillizzavano, dicendoci di attendere a causa di un problema tecnico. Alla fine, siamo rimasti fermi dalle 15 alle 16.40, quando un treno è giunto da Modena e ha trainato il nostro. Siamo giunti in stazione, ma la disavventura non era finita».
Il ritorno in stazione
Le decine di pendolari giungono alla stazione centrale. «Il capotreno – continua Sclafani – ci aveva riferito che ad attenderci ci sarebbe stato un autobus sostitutivo che ci avrebbe portato fino alla fermata di piazza Manzoni, perché tutti i treni in partenza dalla stazione centrale erano stati cancellati. Purtroppo, però, non era vero. Abbiamo quindi dovuto aspettare l’autobus di linea per arrivare alla stazione piccola. Insomma, è stato un inferno: partito da Modena alle 14.50, sono arrivato a casa a Sassuolo alle 18.15». Il cittadino segnala che non è la prima volta che capitano disservizi sulla linea Modena-Sassuolo. «Ritardi, treni cancellati, disservizi, problemi elettrici – aggiunge –. Purtroppo, almeno due volte a settimana dobbiamo fare i conti con questi problemi, e ogni volta che c’è un disservizio di questo tipo lo segnalo all’azienda. Purtroppo, però, la situazione non cambia».
La risposta di Trenitalia
Trenitalia Tper fa sapere che il problema di ieri mattina «è dovuto all’assenza dell’alimentazione elettrica nel punto in cui la linea ferroviaria passa dalla gestione dell’azienda “Rete ferroviaria italiana” (Rfi), che detiene la linea di Modena, a Fer, che gestisce la Modena-Sassuolo. Si tratta di un punto “neutro” che, nonostante l’assenza di energia elettrica, è bypassato dai treni quotidianamente. Ieri, tuttavia, per cause in corso di accertamento, in quel punto la corsa del treno si è interrotta». Per quanto riguarda l’autobus sostitutivo, invece, l’azienda precisa che «dalla stazione centrale a quella piccola di piazzale Manzoni sono stati erogati quattro autobus sostitutivi per i pendolari che erano sul treno, con l’ultima corsa dell’autobus partita 12 minuti dopo l’arrivo dei pendolari in stazione col treno interrotto. Probabilmente ci sono stati dei disguidi, ma il servizio di navetta sostitutiva è stato erogato così come annunciato», conclude l’azienda.l
