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La festa dei ragazzi a Formigine cresce con nuovi carri e storie da celebrare

di Elena Tassoni
La festa dei ragazzi a Formigine cresce con nuovi carri e storie da celebrare

Dietro le quinte del Carnevale tra i “maestri” dell’attesa sfilata del weekend

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FORMIGINE. Dopo mesi di preparativi, ogni carro è pronto a scendere in piazza per le sfilate di domenica e martedì alle ore 14. Tra i partecipanti c’è chi del Carnevale ha fatto una vera istituzione, come Enrico Beltrami di Baggiovara. Anche le scuole non mancano all’appuntamento e l’entusiasmo è alle stelle: per questo Carnevale dei ragazzi, le scuole primarie Ferrari e Carducci porteranno ciascuna il proprio carro.

Enrico è nato a Formigine e da più di vent’anni prepara, ogni anno, più di un carro per il Carnevale dei bambini di Baggiovara e per quello dei ragazzi di Formigine. «Ho iniziato tempo fa al fianco di don Gianni Gilli, il parroco-scul tore che ha creato terreno fertile per la realizzazione dei nostri carri di Carnevale». Il prossimo anno saranno venticinque gli anni del gruppo di Baggiovara, che per mesi si ritrova a progettare, scolpire e disegnare nuovi personaggi.

Il racconto

«Oggi siamo rimasti in pochi e lavoriamo molto basandoci sull’esperienza acquisita nel tempo. Avremmo bisogno di aiuto dai giovani: credo che possa essere molto soddisfacente, anche per un ragazzo, vedere il frutto del proprio lavoro sfilare per le strade del paese». Da Baggiovara arriveranno tre carri, uno dei quali raffigurerà Titti e Gatto Silvestro, una storia intramontabile. «Con spessori di legno e polistirolo abbiamo reso il gatto tridimensionale, e con gesso, colla e colori abbiamo creato Titti e la nonna dei Looney Tunes».

Enrico, ora in pensione, si dedica a questo progetto con grande passione. «Siamo molto fieri dei mesi di lavoro: nonostante le spese e le giornate dedicate ai preparativi, non vediamo l’ora di far salire i bambini sul carro per lanciare i coriandoli. I loro sorrisi sono impagabili».

Anche gli studenti delle Ferrari

La scuola primaria Ferrari di Formigine non mancherà a questo appuntamento. A raccontare il lavoro degli ultimi mesi è Alessandra Paltrinieri, maestra e referente del comitato genitori. «Siamo carichi per questa festa. Ci saranno 650 partecipanti tra bambini, genitori e maestre, con tante maschere e sorprese». Il tema scelto quest’anno è Harry Potter, selezionato da una collezione di libri presente a scuola. Gli alunni vivono con entusiasmo l’iniziativa e già al termine dello scorso Carnevale chiedevano il tema successivo.

«Ringraziamo la scuola che ci ha consentito di accedere agli ambienti scolastici alcune sere a settimana: avendo un’aula a disposizione, abbiamo potuto collaborare tra genitori per costruire le parti del carro e preparare costumi e scenografie». Nelle ultime settimane si è passati al montaggio del carro, in una tettoia messa a disposizione da un’azienda agricola del territorio. «Come ogni anno, all’avvicinarsi della sfilata sale la tensione per i preparativi: dal 2017 partecipiamo con entusiasmo e raccogliamo tanta emozione da bambini e genitori volontari. Anche quest’anno sarà bellissimo».

E le Carducci

Da questa edizione, anche le scuole primarie Carducci parteciperanno con un carro. «Siamo molto emozionati: abbiamo partecipato anche negli scorsi anni alla sfilata, ma il carro rappresenta una nuova sfida», racconta Roberta Balsotti, mamma referente del comitato genitori. «Abbiamo scelto, insieme agli insegnanti, di raffigurare il Mago di Oz, che è stato il filo conduttore dell’anno scolastico».

A partire da settembre, un gruppo di genitori si è reso disponibile: grazie a una piccola quota di partecipazione e a diverse attività di autofinanziamento, è stato possibile sostenere le spese per stoffe, costumi e materiali scenografici. «Un genitore ha offerto un proprio spazio a Sassuolo come base di lavoro: un capannone ideale per assemblare, in questi mesi, tutto il nostro progetto». Una volta progettata la parte meccanica e scenografica, da novembre si lavora assiduamente in squadra. «Posso dire che è stato arricchente conoscere molti altri genitori in questo contesto. Inoltre, provenendo da una grande città come Milano, Formigine mi ha riportata in una dimensione di paese, dove il Carnevale è davvero una festa coinvolgente». Ed è con questa attenzione certosina che Enrico Beltrami, la scuola Ferrari e la scuola Carducci parteciperanno al Carnevale dei ragazzi di Formigine.