Medolla, si butta per sfuggire al marito violento
Lui viola le restrizioni e si presenta all’improvviso a casa, lei va nel panico: si lancia dal balcone, ma la figlia attutisce la caduta. Portate entrambe in ospedale
MEDOLLA. Si getta dal balcone per sfuggire al marito violento che, nonostante fosse stato allontanato dalla casa famigliare, ha violato le restrizioni e si è presentato lì, terrorizzandola. La figlia assiste a tutto e resta ferita anche lei, nel tentativo di attutire la caduta della mamma.
Il ritorno choc
È un dramma famigliare sconcertante quello che è andato in scena ieri pomeriggio a Medolla, nell’abitazione dove vive una famiglia di origine marocchina. L’accaduto è ancora in accertamento da parte dei carabinieri, ma da una prima ricostruzione è andata così.
Erano le 17 circa, la 38enne si trovava in casa con la figlia 18enne, gli altri due figli non c’erano in quel momento. La tranquillità è stata sconvolta dall’improvviso arrivo del marito, su cui gravava un divieto di avvicinamento nell’ambito del Codice rosso. Da approfondire il motivo per cui era scattata la misura cautelare, si presume per condotte maltrattanti.
Fatto sta che la sola presenza del marito ha terrorizzato la donna, che pensava di essersi liberata di quell’incubo. È andata nel panico, e tra le grida ha fatto un gesto inconsulto: si è gettata dal balcone, da un’altezza di circa 3 metri. La figlia, che si trovava in cortile, ha assistito a tutto e ha cercato disperatamente di salvarla, attutendo la caduta. C’è riuscita a quanto pare, ma si è fatta del male.
I soccorsi
Le grida hanno fatto subito scattare l’allarme, che ha portato sul posto 118, carabinieri e i vigili del fuoco di San Felice. Sono stati chiamati dai militari per aprire l’ingresso della casa, e riuscire così a fare verifiche dopo che le due donne erano state soccorse. La madre è stata portata in elicottero all’ospedale di Baggiovara: non è in pericolo di vita, la caduta è stata attutita dalla figlia appunto, e dall’erba del terreno. Non dovrebbe neanche avere riportato lesioni permanenti, anche se ha corso il rischio, con quella dinamica. La figlia ha riportato lesioni ancora meno gravi, ma ha rischiato anche lei. È stata encomiabile nel suo gesto verso la madre: ha messo a repentaglio la sua vita per salvare quella di lei. Evidentemente ben conosceva l’entità del dramma famigliare, che ha vissuto anche lei sulla sua pelle.
I carabinieri si sono messi subito alla ricerca del marito, fuggito dalla scena del dramma. È più che probabile che, di fronte all’infrazione del divieto che ha compiuto, scatti per lui l’arresto.
