Tangenziale di Pavullo e prolungamento della Nuova Estense, Ministero e Anas: «Opera fondamentale»
Completato il quadro di esigenzialità in sinergia con il Comitato “La Via Maestra”, promotore del progetto, seguito con attenzione dal ministro Matteo Salvini: «Infrastruttura importante per l’Appennino Modenese e la viabilità della zona»
PAVULLO. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in collaborazione con Anas, ha completato il quadro di esigenzialità sul prolungamento della Strada Statale 12 Nuova Estense. Lo si legge in un comunicato ufficiale diffuso dal Ministero stesso, in cui viene specificato che «si tratta di una importante opera che l’Appennino Modenese attende ormai da più di quarant’anni».
L’infrastruttura
Due i progetti, complementari l’uno all’altro, che prevedono sia il tratto di circonvallazione del centro abitato di Pavullo (la tangenziale di Pavullo), che il tratto che collega la galleria di Strettara alla chiesetta di Pratolino. Di questo secondo tratto, il quadro esigenziale ha evidenziato come la realizzazione dell'infrastruttura avvicini in modo vitale ampie zone di Appennino ai centri sedi di servizi primari e, al contempo, possa migliorare la viabilità a turisti ed aziende insediate tra i poli manifatturieri di Pievepelago, Lama Mocogno e Montecreto, divenuti nel tempo i primi presidi contro lo spopolamento di un’ampia zona montana del territorio modenese.
Il quadro di esigenzialità
Il lavoro di redazione del quadro esigenziale è stato completato in sinergia con il Comitato “La Via Maestra”, promotore del progetto di collegamento – che rappresenta una ulteriore connessione tra Emilia Romagna e Toscana – seguito con grande attenzione dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
